Well, we're gonna dance in the street tonight
Well now dance in the street tonight
We're gonna dance to the beat to the heart of the sweet
We're gonna dance in the street tonight
Well, we're gonna find a street that's-a hard to use
Cars in a circle and I'll kick off my shoes
Turn on the radio and leave on the light
I'll grab a little chick and we'll dance all night
We're gonna dance in the street tonight
A-dance in the street tonight
Well now dance to the beat to the heart of the sweet
We're gonna dance in the street tonight (well yeah)
Well, we're gonna do the chicken, a-gonna do the bop
A-gonna do the stroll and we're gonna do the hop
A-then while we're dancin', tell ya what I'm gonna do
Every now and then I'm gonna steal a kiss from you
And we'll dance in the street tonight
Well now dance in the street tonight
Well now dance in the street to the heart of the sweet
We're gonna dance in the street tonight (well, yeah)
Well, we're gonna dance in the street, hoo-woo-woo
We're gonna dance in the street, hoo-woo-woo
We're gonna dance in the street, oh honey
Gonna dance in the street, ah ha
Gonna dance in the street to the heart of the sweet
We're gonna dance in the street tonight
Well now, dance in the street tonight
Gonna dance in the street tonight
Wooo, dance in the street, ah ha
A-dance in the street, ooh ho
A-dance in the street to the heart of the sweet
We're gonna dance in the street tonight
Gene Vincent, pseudonimo di Eugene Vincent Craddock (1935-1971), è stato un cantante e chitarrista statunitense considerato uno dei pionieri del rock and roll. Nato a Oklahoma City, Vincent iniziò la sua carriera musicale negli anni '50, influenzato da artisti come Elvis Presley e Chuck Berry. Il suo stile musicale era caratterizzato da un mix di rockabilly, country e blues, con una forte componente vocale aggressiva e melodie orecchiabili. Il successo arrivò nel 1956 con il singolo "Be-Bop-A-Lula", che divenne un grande successo internazionale. Altri brani celebri includono "Race with the Devil" e "Bluejean Baby". Vincent lottò contro problemi di salute, tra cui una grave lesione alla schiena causata da un incidente d'auto, che lo costrinsero a utilizzare una sedia a rotelle per gran parte della sua carriera. Nonostante le difficoltà, continuò a registrare musica e esibirsi fino alla sua morte nel 1971.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di