Este hombre del casino provinciano
Que vió a Carancha recibir un día,
Tiene mustia la piel, el pelo cano
Ojos velados por melancolía
Bajo el bigote gris, labios de hastío,
Y una triste expresión que no es tristeza,
Sino algo más y menos: el vacío
Del mundo en la orquendad de su cabeza.
Aún luce de corintio terciopelo
Chaqueta y pantalón abotinado,
Y un cordobés color de caramelo
Pulido y torneado.
Tres veces heredó y tres ha perdido
Al monte su caudal; dos ha enviudado.
Sólo se anima ante el azar prohibido
Sobre el verde tapete reclinado,
O al evocar la tarde de un torero
La suerte de un tahúr o si alguien cuenta
La hazaña de un gallardo bandolero,
O la proeza de un matón, sangrienta.
Bosteza de políticas banales
Dicterios al gobierno reaccionario
Y augura que vendrán los liberales
Cual torna la cigüeña al campanario.
Un poco labrador, de cielo aguarda
Y al cielo teme; alguna vez suspira
Pensando en su olivar, al cielo mira
Con ojos inquietos si la lluvia tarda.
Lo demás, taciturno, hipocondríaco
Prisionero de la Arcadia del presente
Le aburre; sólo el humo del tabaco
Simula algunas sombras en su frente.
Este hombre no es de ayer, ni es de mañana
Sino de nunca; de la cepa hispana.
No es el fruto maduro, ni podrido,
Es una fruta vana
De aquella España que pasó y no ha sido,
Esa que hoy tiene la cabeza cana.
Joan Manuel Serrat i Teresa (Barcellona, 1943) è uno dei cantautori spagnoli più amati e influenti di tutti i tempi. La sua carriera, iniziata negli anni '60, si caratterizza per la profonda sensibilità poetica, l'uso sapiente della lingua catalana e un repertorio che spazia dal folk al cantautorato, passando per il jazz e la musica popolare. Serrat è noto per le sue interpretazioni intense ed emozionali, spesso accompagnate da una chitarra acustica. Tra i suoi brani più celebri figurano "Testament", "La Mala Vida", "Mediterráneo" e "El Cantante", quest'ultimo diventato un inno alla libertà di espressione. Serrat ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra cui Pablo Milanés e Víctor Jara. Nel corso della sua lunga carriera ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Nacional de Música (1986) e il Grammy Award per la vita (2007). La sua musica è stata fonte di ispirazione per generazioni di musicisti e continua ad essere apprezzata in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di