Hört ihr Leute - parampampampam
Kommt alle her geschwind - parampampampam
Zum neuen Königskind - parampampampam
Bringt ihm das Beste all - parampampampam rampampampam rampampampam
Lauf auch Du zum Stall - parampampampam Kleiner Trommelmann Lieber König - parampampampam
In kalter Winternacht - parampampampam
Hab´ Euch nichts mitgebracht - parampampampam
Nicht Gold und Edelstein - parampampampam rampampampam rampampampam
Nur mein Lied allein - parampampampam
Hört mich doch an Und er spielte - parampampampam
Der kleine Trommelmann - parampampampam
Das Christkind sah ihn an - parampampampam
Und lachte ihm dann zu - parampampampam rampampampam rampampampam
Spiel nur weiter Du - parampampampam
Kleiner Trommelmann Spiel nur weiter Du - parampampampam
Kleiner Trommelmann
Marlene Dietrich (Berlino, 27 dicembre 1901 – Parigi, 6 maggio 1992) è stata una celebre attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense. Considerata un'icona del cinema hollywoodiano degli anni '30 e '40, la sua carriera si estese per oltre mezzo secolo, attraversando il teatro, il cabaret e la musica. Dietrich iniziò come attrice teatrale a Berlino prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1930. Il suo successo internazionale arrivò con il film *The Blue Angel* (1930), che le valse un contratto con Paramount Pictures. La sua bellezza magnetica, la voce sensuale e la personalità carismatica la resero una star mondiale. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Dietrich si schierò apertamente contro il nazismo, rifiutando di tornare in Germania e dedicandosi alla propaganda anti-nazista per gli Stati Uniti. Questo impegno le costò l'ostilità del regime tedesco, che la dichiarò persona non grata. Dopo la guerra, continuò a recitare e cantare fino agli anni '80, diventando un simbolo di libertà e resistenza. Tra i suoi film più famosi ricordiamo *Shanghai Express* (1932), *Blonde Venus* (1932) e *Destry Rides Again* (1939). Dietrich è stata una figura controversa e complessa, ma il suo talento e la sua personalità hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia del cinema e della musica.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di