Desperado, why don't you come to your senses,
You've been out ridin' fences for so long now,
Oh and you're a hard one, but I know that you've got your reasons,
The things that are pleasin' you can hurt you somehow.
Don't you draw the queen of diamonds boy, she'll beat you if she's able.
You know the queen of hearts is always your best bet.
Now it seems to me some fine things have been laid upon your table,
But you only want the ones you can't get.
Desperado, you ain't gettin' no younger,
Your pain and your hunger, they're drivin' you home,
And freedom, oh freedom, well that's just some people talkin'.
Your prison is walking through this world all alone.
Don't your feet get cold in the wintertime,
The sky won't snow and the sun won't shine,
It's hard to tell the night time from the day.
And you're losin' all your highs and lows,
Ain't it funny how the feelin' goes away?
Desperado, why don't you come to your senses,
Come down from your fences- open the gates.
It may be rainin', but there's a rainbow above you.
You'd better let somebody love you,
Let somebody love you.
You'd better let somebody love you,
before it's too late.
Judith Marjorie Collins, nota semplicemente come Judy Collins, è una cantautrice e attrice statunitense nata a Seattle, Washington, nel 1939. Considerata una delle figure più influenti della musica folk americana, ha conquistato fama internazionale per la sua voce soprano potente e versatile, capace di spaziare dal canto melodico al rock progressivo. La sua carriera, iniziata negli anni '60, è caratterizzata da un'ampia discografia che comprende oltre 30 album in studio. Collins si è distinta per la sua interpretazione di canzoni folk tradizionali, come «Blowin' in the Wind» di Bob Dylan, e per le sue originali composizioni, tra cui «Both Sides Now», diventata un classico intramontabile. Oltre alla musica, Collins è nota per il suo impegno sociale e politico, sostenendo cause legate alla pace, ai diritti civili e all'ambiente. Ha collaborato con artisti come Leonard Cohen, Joni Mitchell e Stephen Stills, contribuendo a definire l'evoluzione della musica folk americana. Tra i suoi album più importanti ricordiamo «Wildflowers» (1968), «Who Knows Where the Time Goes?» (1968) e «Judy Collins Live at Carnegie Hall» (1970).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di