Mo dimo basta
Mo dimo basta
Che qui dentro ce scoppia la testa
Mo dimo basta
Mo dimo basta
Che é da mo che é finita la festa
Mo dimo basta
Mo dimo basta
Che qui dentro ce scoppia la testa
Ve lasciamo a quello che resta
Ve lasciamo a quello
Dove va l'amore?
Dove va un sorriso?
Dove vanno gli occhi fuori dal tuo viso?
Dove i sogni fuori da un cassetto?
Dove vanno i baci fuori da un rossetto?
Dove vanno i giorni che esplodono di sole?
E dove va la musica e dove le parole?
Dove va la gente in metropolitana?
E dove le code del fine settimana?
Perché l'amore é l'unico miracolo che libera la gente
Perché l'amore é l'unico riscatto che libera la mente
Mo dimo basta
Mo dimo basta
Che qui dentro ce scoppia la testa
Mo dimo basta
Mo dimo basta
Che é da mo che é finita la festa
Mo dimo basta
Da domani cambio vita smetto de fumá
Er telefono lo butto e me ne vado in giro scarzo
Prendo un cane e a letto presto
Da domani cambio tutto ao anzi vado a protestá per le strade fra la gente sta zitta e nun dice niente
Meglio pazzo ma coerente che pupazzo indifferente!
Dove va l'amore?
Dove va un sorriso?
Dove vanno gli occhi fuori dal tuo viso?
Dove i passi fuori da un teatro?
Dove va un pallone in mezzo ad un prato?
Dove vanno i giorni che esplodono di sole?
Dove va la musica e dove le parole?
Dove sta la foto in cui sorridevo?
Dove stanno i sogni in cui credevo?
Perché l'amore é l'unico miracolo che libera la gente
Perché l'amore é l'unico riscatto che libera la mente
Perché l'amore é l'unico miracolo che libera
Che libera
Dove va l'amore?
Dove va il dolore?
Dove va il pittore se non c'é colore?
Dove va il tramonto se non c'é piú sole?
Dove va il poeta senza le parole?
Da dove cade un angelo se non c'é il paradiso?
Dove va il sorriso che fugge dal tuo viso?
Dove va la guerra se non c'é piú pace?
Dove va la musica quando tutto tace?
Perché l'amore é l'unico miracolo che libera la gente
Perché l'amore é l'unico riscatto che libera la mente
Perché l'amore é l'unico miracolo che libera
Che libera
Mo dimo basta a chi ce molesta la vita
A chi ce la vo' cambiá ma é er primo che non l'ha capita
Dice basta il gatto matto é stanco der futuro
Er regazzino de giocá a pallone solo contro er muro
Dice basta il teschio e sputa in faccia Amleto
Dice basta Aladino manno rubato il tappeto
Dice basta la pecorella stanca dei lupi
Dice basta la fiamma sti tempi so' troppo cupi
Mo dimo basta a sti fetenti
Sordi ai lamenti indifferenti ai sentimenti
Mo dimo basta che mo ve famo la festa
Che si voi c'avete er pane noi c'avevo i denti
Mo dimo basta a sti fetenti
Sordi ai lamenti (libera la mente)
indifferenti ai sentimenti (l'amore é l'unico)
Mo dimo basta che mo ve famo la festa (che libera la mente)
Che se voi c'avete er pane noi c'avevo i denti
Basta che mo ve famo la festa!
Orchestraccia è un progetto musicale italiano nato a Roma nel 2010. Il gruppo si distingue per l'unione di musica e teatro in spettacoli dal forte impatto scenico. La formazione, seppur mutevole, ruota attorno a figure chiave come Marco Conidi (frontman), Giorgio Caputo, Luca Angeletti, Edoardo Pesce, Edoardo Leo e Roberto Angelini. L'Orchestraccia si è affermata con un sound originale che fonde elementi di musica popolare italiana, rock e cabaret, creando un'atmosfera coinvolgente e ironica. Tra i brani più rappresentativi figurano "La mia banda suona il punk", "Il mio nome è..." e "Non c'è niente da fare". L'Orchestraccia ha partecipato a numerosi festival musicali e teatrali, conquistando un pubblico vasto e appassionato.
Il comparto sonoro è uno degli elementi più importanti ma meno notati nel mondo del videogioco. Una colonna sonora azzeccata trasforma un'azione semplice in un momento indimenticabile, guida la concentrazione e crea un legame emotivo con lo schermo. Dai primi bip elettronici degli anni Settanta fino alle composizioni orchestrali contemporanee, il suono ha smesso di essere un semplice contorno per diventare un motore d'immersione fondamentale in qualsiasi software interattivo.
Dopo il grande riscontro nei liv del periodo primavera estate 2026, i Bluvertigo sono pronti per il nuovo album, con una notevole quantità di brani già pronti.
Volare è una delle aspirazioni più antiche dell'essere umano. Prima ancora che la tecnologia rendesse possibile attraversare il cielo, il volo rappresentava già la libertà, il superamento dei limiti e la possibilità di osservare il mondo da una prospettiva diversa. Nel corso dei secoli, questo desiderio ha trovato spazio nei miti, nella letteratura, nel cinema, nei giochi e, soprattutto, nella musica. Dal mito greco di Icaro ai disegni delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, l'uomo ha sempre provato a trasformare il cielo in un luogo da raggiungere. Il volo, però, non è soltanto un movimento fisico: è anche una potente metafora della fantasia, dell'amore, del successo e della fuga dalla quotidianità.
Il supergruppo di Alice Cooper e Johnny Depp è pronto a tornare in Italia con 2 date nel mese di settembre.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.