Set sail from the island shores
Told of the streets that were paved with gold
We were cheap labour right after the war
A pie in the sky we were searching for
Our mamas and papas came over and got no respect
When they came for work
And sent for our brothers and sisters
Who left all the sunshine
To be treated like dirt....so now
Dem a throw dirty water in our face
We came here and got no love only hate
So we are tired to eat up the crumbs pon your plate
....can't wait
I just can't wait, no way
....can't wait
I just can't wait, now, no way
Give one good reason why you do that
We ain't got completion to get the connection
To be in position for the right direction
Wow know
We've got wounds from old slavery
And even today they refuse to heal
Just like a scapegoat we almost feel
Cause we have been given a very raw deal
The last to be hired the first to be fired oh yes
Still remains the same
We built up your country and foretold your wars
Any crises we would get the blame so now
Can't wait, I just can't wait no way
Can't wait, I just can't wait
Gimme back me shilling with mi lion pon it
Gimme back me land flowing with milk and honey
Back away with your name calling us Jungle Bunny
You tell too much blasted lie with your tarzan movie
Can't wait, I just can't wait
Just give me one good reason why you do that!
Steel Pulse è una delle più grandi band di reggae britanniche, in termini di successo creativo e commerciale. Originari di Handsworth, Birmingham, gli Steel Pulse hanno iniziato a suonare negli anni '70, contaminando le radici autentiche del reggae con influenze jazz e latine. Questo approccio originale ha conquistato un pubblico internazionale, portandoli a pubblicare il loro album di debutto, "Handsworth Revolution", nel 1978. Considerato da molti critici come uno dei punti di riferimento del reggae inglese, l'album ha segnato l'inizio di una carriera ricca di successi. Prima della fine degli anni '80, gli Steel Pulse hanno vinto un Grammy Award, consolidando il loro ruolo di esponenti di spicco del crossover reggae. Negli anni successivi, la band è tornata a esplorare le sonorità roots, integrando elementi dancehall e hip-hop. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Ku Klux Klan", "Sound System", "Steppin' Out" e "Jah Jah City".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di