Do you remember? 'Cause we remember, we do.
Do you remember? I hope you do, I'm sure you do.
Sitting on the gear, drinking from a can
that we stole from a gig in Birmingham.
Motorway food, whiteline blues,
thunders on the airwaves singing "Born to lose".
Do you remember? 'Cause we remember, we do.
Do you remember? I hope you do, I'm sure you do.
Yeah we remember: Going back in the van
heading back to Düsseldorf as fast as we can.
We did the gig but we didn't get paid
'cause they didn't like the racket we made.
Do you remember? 'Cause we remember, we do.
Do you remember? I hope you do, I'm know you do.
Who knows why we loved it? We haven't a clue.
It started off being just something to do.
The fun just faded and died.
Now we're in the big time, oh what a shame!
Do you remember? 'Cause we remember, we do.
Do you remember? I hope you do, I'm sure you do.
Things are looking up we`ve come a long way.
Lying by the pool in sunny L.A.
Hello Cadillacs, goodbye old van,
but we still remember when ever we can.
Do you remember? 'Cause we remember, we do.
Do you remember? I hope you do, I'm sure you do.
Breakin' a string in the first number,
breakin' another one in the next.
Roadies earning more than you,
God bless the fucking crew.
Never getting paid,
almost getting laid,
the old van breakin' down,
miles and miles from town...
Die Toten Hosen sono una leggendaria band punk tedesca originaria di Düsseldorf, attiva dal 1982. Considerati uno dei gruppi più influenti della scena musicale tedesca, hanno conquistato un pubblico vasto e fedele grazie a testi diretti e melodie orecchiabili che affrontano temi sociali, politici e quotidiani con ironia e sarcasmo. Tra i loro brani più celebri figurano "Tage wie diese", "Hier kommt Alex" e "Steh auf!", diventati inni generazionali per un pubblico appassionato di musica punk e rock alternativo. La band ha pubblicato oltre 20 album, ottenendo numerosi successi commerciali e riconoscimenti. Die Toten Hosen sono noti anche per i loro concerti energici e coinvolgenti, che li hanno portati a esibirsi in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di