All our times have come
Here but now they're gone
Seasons don't fear the reaper
Nor do the wind, the sun or the rain
We can be like they are
Come on baby
Don't fear the reaper – baby take my hand
Don't fear the reaper – we'll be able to fly
Don't fear the reaper – baby I'm your man
Laaaa la laaa la la la
Laaaa la laaa la la la
Valentine is done
Here but now they're gone
Romeo and juliet
Are together in eternity – romeo and juliet
Forty thousand men and women everyday – like romeo and juliet
Forty thousand men and women everyday – redefine happiness
Another forty thousand coming everyday – we can be like they are
Come on baby
Don't fear the reaper – baby take my hand
Don't fear the reaper – we'll be able to fly
Don't fear the reaper – baby I'm your man
Laaaa la laaa la la la
Laaaa la laaa la la la
Love of two is one
Here but now they're gone
Came the last night of sadness
Clear she couldn't go on
Door was open and the wind appeared
The candles blew then disappeared
The curtains flew then he appeared
Saying don't be afraid
Come on baby
And she had no fear
And she ran to him
Then she started to fly
They looked backward and said goodbye
She had become like they are
She had taken his hand
She had become like they are
Come on baby
Don't fear the reaper
Don't fear the reaper
Don't fear the reaper
Laaaa la laaa la la la
Laaaa la laaa la la la
Caesars è un gruppo musicale svedese di rock alternativo. Originariamente conosciuti come Caesars Palace in Svezia, e Twelve Caesars nella Scandinavia, il nome internazionale del gruppo è semplicemente Caesars. La loro fama internazionale è dovuta principalmente al brano "Jerk It Out", presente nel videogioco Afterbang (2002) e successivamente utilizzato in una pubblicità per iPod (2005), oltre che nei videogiochi SSX 3, FIFA Football 2004 e LMA Manager 2005. Il brano è incluso negli album "39 Minutes of Bliss (In an Otherwise Meaningless World)", "Paper Tigers" e "Love For The Streets". Il gruppo ha vinto due Swedish Grammy Awards per il miglior album e il miglior artista emergente. La canzone "We Got to Leave" è stata utilizzata come colonna sonora della serie televisiva "Confessions of a Matchmaker" e del film "John Tucker Must Die". Il brano "You're my favourite" è presente nella compilation "The Coolest songs in the world vol. 2".
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.