Well, it ain't no use to sit and wonder why, dear
If you don't know by now
It ain't no use to sit and wonder why, dear
'Cause it don't matter anyhow
When the rooster crows at the break of dawn
Look out your window and I'll be gone
You're the reason I'm travelling on
Don't think twice it's all right
It ain't no use in turning on your light, dear
The light, the light I've never known
It ain't no use in turning on your light, dear
I'm on the dark side of the road
Well, I wish there was something you could do or say
To try to make me change my mind and stay
We never did too much talking anyway
Don't think twice, it's all right
I'm walking down that long lonesome road, babe
Where I'm bound, I can't tell
But goodbye is too good a word gal
So I'll just say, "Fare thee well"
Now, I ain't saying you treated me unkindYou could've done better, but I don't mind
You just sort of wasted my precious time
Don't think twice, it's all right
It ain't no use in calling out my name, gal
Like you've never did before
It ain't no use in calling out my name, gal
I can't hear you anymore
Well, I'm thinking and I'm wondering, all the way down the road
I once loved a woman - A child I'm told
I gave her my heart, but she wanted my soul
Don't think twice, it's all right
Don't think twice, it's all right.
Don't think twice, it's all right...
The Brothers Four sono un gruppo folk americano formatosi nel 1957 a Seattle, Washington. Bob Flick, John Paine, Mike Kirkland e Dick Foley si sono incontrati all'Università di Washington, dove erano membri della fraternità Phi Gamma Delta nel 1956 (da cui il soprannome "Brothers"). Le loro prime performance professionali furono il risultato di uno scherzo giocato loro nel 1958 da una fraternità rivale, che aveva organizzato qualcuno per telefonare a loro, fingendo di essere del Colony Club di Seattle, e invitarli ad andare al club per un'audizione. Anche se non erano previsti all'interno del club, furono comunque lasciati cantare alcune canzoni e in seguito assunti. Flick ricorda di essere stato pagato "per lo più con la birra". Il gruppo ha raggiunto il successo nazionale negli anni '60 con brani come "Greenfields", "The Sound of Silence" e "Try to Remember". Sono noti per le loro armonie vocali e per l'interpretazione di canzoni folk tradizionali e originali.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di