Little girls go float upstream
Some a' them never comin' back
We are powerless to stop them
As they vanish from our sight
Little boys dig tunnels
Into the ground they go
Hundreds of them, disappear
Little soldiers on patrol
Singing
Don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
Underneath the floorboards
In between the walls
Ev'rywhere there's filled with children
Say good-bye to boys and girls
"we promise to be better"
Said the folks at home
"but it really doesn't matter"
Said their daughters and their sons
Singing
Don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
Free from greed and hunger
Free from hate and war
Thousands of them altogether
We are here and
There they are
Singing
Don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
And we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
No we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
No we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
No we don't want
Don't want
Don't want to be part of your world
No we don't ...
David Byrne (nato il 14 maggio 1952) è un musicista e artista scozzese-americano, principalmente noto per essere stato membro fondatore e principale compositore del gruppo new wave americano Talking Heads, attivo dal 1975 al 1991. Dopo lo scioglimento dei Talking Heads, Byrne ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album e collaborando con artisti provenienti da diversi generi musicali. Oltre alla musica, Byrne si è cimentato in diverse forme d'arte, tra cui il cinema, la fotografia, l'opera e i progetti online. Ha vinto premi prestigiosi come Grammy, Oscar e Golden Globe. Nel 2002, insieme ai Talking Heads, è stato introdotto nella Rock and Roll Hall of Fame. Tra le sue canzoni più rappresentative ricordiamo "Once in a Lifetime", "Psycho Killer" e "Burning Down the House".
David Byrne, vecchio filibustiere della musica rock, è pronto a ritornare protagonista con "American Utopia", in uscita il 9 marzo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di