Farewell to Tarwathie
Adieu Mormond Hill
And the dear land of Crimmond
I bid you farewell
I'm bound off for Greenland
And ready to sail
In hopes to find riches
In hunting the whale
Farewell to my comrades
For a while we must part
And likewise the dear lass
Who first won my heart
The cold coast of Greenland
My love will not chill
And the longer my absence
More loving she'll feel
Our ship is well rigged
And she's ready to sail
The crew they are anxious
To follow the whale
Where the icebergs do float
And the stormy winds blow
Where the land and the ocean
Is covered with snow
The cold coast of Greenland
Is barren and bare
No see time nor harvest
Is ever known there
And the birds here sing sweetly
In mountain and dale
But there's no bird in Greenland
To sing to the whale
There is no habitation
For a man to live there
And the king of that country
Is the fierce Greenland bear
And there'll be no temptation
To tarry long there
With our ship under full
We will homeward repair
Farewell to Tarwathie
Adieu Mormond Hill
And the dear land of Crimmond
I bid you farewell
I'm bound off for Greenland
And ready to sail
In hopes to find riches
In hunting the whale
Judith Marjorie Collins, nota semplicemente come Judy Collins, è una cantautrice e attrice statunitense nata a Seattle, Washington, nel 1939. Considerata una delle figure più influenti della musica folk americana, ha conquistato fama internazionale per la sua voce soprano potente e versatile, capace di spaziare dal canto melodico al rock progressivo. La sua carriera, iniziata negli anni '60, è caratterizzata da un'ampia discografia che comprende oltre 30 album in studio. Collins si è distinta per la sua interpretazione di canzoni folk tradizionali, come «Blowin' in the Wind» di Bob Dylan, e per le sue originali composizioni, tra cui «Both Sides Now», diventata un classico intramontabile. Oltre alla musica, Collins è nota per il suo impegno sociale e politico, sostenendo cause legate alla pace, ai diritti civili e all'ambiente. Ha collaborato con artisti come Leonard Cohen, Joni Mitchell e Stephen Stills, contribuendo a definire l'evoluzione della musica folk americana. Tra i suoi album più importanti ricordiamo «Wildflowers» (1968), «Who Knows Where the Time Goes?» (1968) e «Judy Collins Live at Carnegie Hall» (1970).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di