Just yesterday morning they let me know you were gone
Suzanne the plans they made put an end to you
I walked out this mornin' and I wrote down this song
I just can't remember who to send it to
[chorus]
I've seen fire and I've seen rain
I've seen sunny days that I thought would never end
I've seen lonely times when I could not find a friend
But I always thought that I'd see you again
Won't you like down upon me Jesus
You gotta help me make a stand
You just got to see me through another day
My body's achin'and my time is at hand
I won't make it any other way
[chorus]
I've seen fire and I've seen rain
I've seen sunny days that I thought would never end
I've seen lonely times when I could not find a friend
But I always thought that I'd see you again
Been walkin' my mind to an easy time
My back turned towards the sun
Lord knows when the cold wind blows it'll turn your head around
Well there's hours of time on the telephone line to talk about things to come
Sweet dreams and fine machines in pieces on the ground
[chorus]
Oh I've seen fire and I've seen rain
I've seen sunny days that I thought would never end
I've seen lonely times when I could not find a friend
But I always thought that I'd see you baby, one more time again
Thought I'd see you one more time again
There's just a few things comin' my way this time around
Thought I'd see, thought I'd see you...
Gli Isley Brothers sono un gruppo musicale statunitense di R and B e soul, attivi dal 1959 ad oggi. Fondati a Cincinnati, Ohio, dai fratelli O'Kelly Jr., Rudolph, Ronald e Vernon Isley, il gruppo ha raggiunto la fama internazionale negli anni '60 con successi come "Twist and Shout" e "This Old Heart of Mine". Nel corso degli anni, la formazione è cambiata, includendo anche altri membri della famiglia e collaboratori come Chris Jasper. Gli Isley Brothers sono considerati uno dei gruppi musicali più influenti nella storia del soul, avendo contribuito a definire il genere con un sound caratterizzato da melodie orecchiabili, arrangiamenti complessi e testi che esplorano temi di amore, perdita e speranza. Tra i loro album più importanti ricordiamo "3 + 3", "Go for Your Guns" e "Between the Sheets". Il gruppo ha continuato a registrare musica fino ai giorni nostri, mantenendo un seguito fedele e influenzando generazioni di artisti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di