The bodies on the naked on the low damp ground
In the violet hour to the violent sound
And the darkness the blinding the eyes that shine
And the voices and the singing and the line on line
This is the floorshow the clapping hands
Animal flow from the animal glands
In the violet hour to the violent sound
Going round and around and around and around and around
I feel the bite I feel the beat I see the dancing feet
I feel the light I feel the heat I see the new elite
I see the final floorshow I see the western dream
I see the faces glow and I see the bodies steam
See them shimmy see them go
See their painted faces glow
Slow slow quick quick slow
See those pagans go go go go go
This is the floorshow the last ideal
Its populist got mass appeal
The old religion redefined
For the facile futile totally blind
Mundane by day inane at night
Pagan playing in the flashing light
In the violet hour to the violent sound
Going round and around and around and around and around
And the bodies naked on the low damp ground
In the violet hour to the violet sound
And the darkness the blinding the eyes that shine
And the voices singing line on line
See them shimmy see them go
See their painted faces glow
Slow slow quick quick slow
See those pagans go go go go go
The Sisters of Mercy sono un gruppo musicale britannico di genere gothic rock, emersi dalla scena post-punk alla fine degli anni '70. Fondati a Leeds nel 1980 da Andrew Eldritch (voce), il gruppo ha subito diverse formazioni nel corso della sua storia, con Paul Hession (chitarra) e Wayne Hussey (chitarra) tra i membri più longevi. Il loro sound, caratterizzato da atmosfere cupe, melodie sinistre e testi introspettivi, li ha rapidamente catapultati nell'underground goth britannico. A metà degli anni '80, The Sisters of Mercy hanno raggiunto un successo commerciale significativo con album come *First and Last and Always* (1985) e *Vision Thing* (1987), che hanno introdotto il loro sound a un pubblico più ampio. Brani come «Temple of Love», «This Corrosion» e «Lucretia My Reflection» sono diventati classici del genere gothic rock. Dopo una serie di contrasti con la casa discografica, il gruppo ha cessato le pubblicazioni nel 1990. Sebbene abbiano avuto periodi di inattività, The Sisters of Mercy sono tornati a esibirsi dal vivo negli anni '90 e hanno continuato a registrare musica sporadicamente. Il loro ultimo album in studio è *Floodland* (1987).
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.