Were free
Were male
Were twenty-one
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
Its not enough to be twenty-one and free
Its not the same as male and twenty-one
Free, male, and twenty-one
This is such a fine distinction
The career that weve begun
I just made twenty-one
Im old enough to run
For congressman or clerk of the public works
Or dogcatcher or something just as dumb
If I should choose to run
I make no exaggeration
Just a statement of the facts
Now Im second generation
And I am manly to the max
And no one can decree
Just who I have to be
The choice is up to me
And if I could be anything, Id be
Male and twenty-one
Its nice to be a man
I use it all I can
I never had a choice for a higher voice
But I have to say Im glad to be a man
Since this is what I am
Sigmund freud may have a crisis
With his own identity
But theres nothing wrong with me
Because I enjoy being a boy
And all that it will say upon my resume
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
If I could change
Change anything, everything
Everything in the world
Then I would make
Half of the world
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
Free, male, and twenty-one
And I dont believe in heaven
What a let down it would be
And I hope theres not a hell
But there must be a God cause he made me
Free, male, and twenty-one
Theres got to be a God cause he made me
Male and twenty-one
Free, male, and twenty-one
Todd Harry Rundgren (1948) è un musicista, cantautore, produttore discografico e ingegnere del suono statunitense. Considerato uno dei pionieri della musica progressive rock degli anni '70, Rundgren ha raggiunto fama internazionale con il suo album di debutto "Something/Anything?" (1972), che include i successi "I Saw the Light" e "Hello It's Me". Oltre alla sua carriera solista, Rundgren è noto per le sue collaborazioni con artisti come Grand Funk Railroad, Meat Loaf e XTC. È anche un rinomato produttore discografico, avendo lavorato con artisti come Patti Smith, The Tubes e Hall and Oates. La sua influenza musicale si estende a diverse generi, dal rock progressivo al pop, passando per l'elettronica. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "A Wizard, A True Star" (1973), "Something/Anything?" (1972) e "Healing" (1980).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di