(M--Mitchell; L--DuBois)
What do i know / i sat under a cloud / i looked up / 'fraid to look down
I knew i'd cry if i didn't clear / i knew i'd die if i didn't hear you say
Forget that fear of gravity
You take that dream away from me / i'll have trouble getting through the day
Get a little savagery in your life
I'll have trouble tying my shoes
Forget that fear of gravity
I'll laugh when it rains and dampens my hair
Get a little savagery in your life
In my cloud / i walk close never fearing the edge
Never waiting at the bend / never two-faced at a crossroads
Never wanting the edge of my cloud / tender is the night--C
Forget that fear of gravity gravity gravity
Forget that fear of gravity
And i'll sit in the window without a cigarette
Get a little savagery in your life
(M--Mitchell; L--DuBois)
U r an original creation / celebrate / celebrate
Moving me down to earth
Face to face
words to words
It's just so damn easy for me to go
U hold my mind and fate
U r murder
u r mercy
Black
and
white
U attract
u repel
U r thunder
u r silence
C riding me down to earth
face to face
words to words
stealing a gaze for all it's worth
at the roads we traced / the stars we paced
it was easy with my life on the line
C2 think i'm going to settle down tonight / say u kept me crying alright
think i'm going to settle down tonight / cause u did something
seemed hazy / almost goddesslike
U r an original creation / celebrate / celebrate--C, C2
I Max Webster sono stati un gruppo musicale rock progressivo canadese attivo tra il 1973 e il 1982. Formazioni diverse hanno visto Kim Mitchell come cantante principale, accompagnato da Pye Dubois (chitarra), Gerry James (basso) e Neil Landon (batteria). Il nome del gruppo deriva da una canzone di Daryl Stuermer intitolata "Song for Webster", dove Mitchell suonava la chitarra. La canzone era ispirata al sassofonista Ben Webster. I Max Webster hanno raggiunto un notevole successo in Canada con album come "Max Webster" (1976) e "Universal Juveniles" (1978), caratterizzati da sonorità progressive, influenze hard rock e testi poetici. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "The Stars Are Blind", "Gimme A Little Sign", "A Million Miles Away" e "I'm Not The One". Dopo la dissoluzione del gruppo, Kim Mitchell ha proseguito la carriera musicale in modo di successo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di