If I was born in a wasteland
Long before I could see the damage done
Would I still I believe the good will come
The skin, the blood
Shoot the witness, kill the judge
Put it on display again
When the worlds on sale we burn the land
The foreign land
Everybody's waiting for the great unknown
Speed on through the heavens or be on your own
Waste it all for nothing
Or live my life for something
When the time is right then we begin
Then we begin
Call me come, I can be your baby
Born to look after every need
Go and hide your fear I'll count to 10
The skin, the blood
Shoot the witness, kill the judge
Put it on display again
Go and hide your fear I'll count to 10
Then we begin
Everybody's waiting for the great unknown
Speed on through the heavens or be on your own
Waste it all for nothing
Or live my life for something
When the time is right then we begin
I don't wanna waste it all for nothing
Wanna live my life for something
When the time is right then we begin
Then we begin
If I was born in a wasteland
Long before I could see the damage done
Would I still I believe the good will come?
Everybody's waiting for the great unknown
Speed on through the heavens or be on your own
Waste it all for nothing
Or live my life for something
When the time is right then we begin
I don't wanna waste it all for nothing
Wanna live my life for something
When the time is right then we begin
Then we begin
Then we begin
Then we begin
Then we begin
Johnossi è un duo rock proveniente da Saltsjobaden, Stoccolma, Svezia, composto dal cantautore, cantante e chitarrista John Engelbert e dal batterista, percussionista e cantante Oskar "Ossi" Bonde. La loro musica si caratterizza per un suono di chitarra pieno supportato dall'impianto strumentale non convenzionale di Engelbert e dalla miriade di pedali effetti che utilizza, insieme ai ritmi diretti di Bonde; le uscite in studio spesso includono accenti percussionistici vivaci su strumenti come tamburello, legno, guiro e campane. Nella loro opera appaiono una varietà di stili musicali, dal hard rock ai riff blues, passando per il post-punk e persino il gloom-pop, sebbene i temi lirici siano quasi sempre personali e leggermente angosciati. Tra le loro canzoni più rappresentative si ricordano "The Sun", "I'm Not Your Man" e "Love Is a Drug".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di