Here I am
Won't you take me in your arms tonight
And there you are
Looking like the stars are in your eyes
Here we go
You know it's been so long since we were lovers
I don't know
If I felt this way since then and baby why
Why we said good-bye
Why we sat and cried
Why we ever let this happen to us
I don't care
Where you've been, I've been there too
You know that
You and me
We had some growing on our own to do now
Let's get on
You know the time's a-wasting
Morning's breaking
Here we are
Looking like we used to be and baby why
Why we said good-bye
Why we sat and cried
Why we ever let this happen to us
There's a bird flying high
Way up in the air
And I am sitting here with you at my side
Way out in the country
There's a lot of real big trees
Rolling gently on the breeze
And I am playing with the bumble bees
Out in the country
Puffy clouds are in the air
If it rains well we won't care
'Cause you look good in your underwear
Way out in the country
Here I am
Let me take you in my arms and hold you
Once again
It feels like we are coming home and well
Remember when
We were young and so in love together
Here we are
Happy like we used to be, and baby why
Why we said good-bye
Why we stood and cried
Why we ever let this this happen to us
You know the time is at an end
And you and I can just be friends
And if we let this moment pass
I think we both know it won't come again
Arlo Guthrie è un cantautore folk statunitense nato a Coney Island, New York, nel 1947. Figlio del celebre poeta e scrittore Woody Guthrie, Arlo ha ereditato la passione per la musica e il forte impegno sociale che caratterizzano l'opera del padre. La sua carriera musicale inizia negli anni '60 con un sound folk acustico influenzato dal movimento folk revival. Il suo successo internazionale arriva nel 1968 con il brano "Alice's Restaurant Massacree", una lunga ballata satirica che racconta la storia di un evento reale e diventa un inno contro la guerra del Vietnam. Guthrie è noto per le sue canzoni narrative, spesso di grande lunghezza, che trattano temi sociali, politici e ambientali. Tra i suoi brani più famosi figurano anche "Coming into Los Angeles", "City of New Orleans" e "The Motorcycle Song". Arlo Guthrie continua a esibirsi dal vivo e a registrare nuovi album, rimanendo un'icona del folk americano.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di