(testo e musica Paolo E. Archetti Maestri)
Ho visto cose che si, ho visto cose che no
Ho visto cose forse avete visto anche voi
Ho visto cose che mah, ho visto cose che boh
Ho visto cose che adesso fan già parte di noi
Che poi ritrovi nei tuoi ricordi finite, rifinite o indefinite
Ho visto cose che - voilà - mi sono sfuggite
Ho visto cose che oplà, ho visto cose che gnam
Quando la pubblicità si chiamava réclame
Ho visto cose che ehi, ho visto cose che uh.
Ho visto cose che poi non ho rivisto mai più
Che poi ritrovo nei miei ricordi smarrite, sfiorite, sostituite
Ho visto cose che - voilà - mi sono sfuggite
Che poi ritrovo nei miei ricordi smarrite, sfiorite, sostituite
Ho visto cose che - oplà - ... mi sono sfuggite
Questa canzone è stata scritta per il reading del libro ?Ho visto cose che...? curato da Giorgio Vasta (BUR 2008). Dieci storie su altrettanti oggeti di design che hanno modificato il nostro quotidiano scritte da: Andrea Bajani, Violetta Bellocchio, Gian Luca Favetto, Tommaso Labranca, Nicola Lagioia, Raul Montanari, Aldo Nove, Francesco Piccolo, Elena Varvello, Dario Voltolini. Di questa canzone esistono dodici diverse versioni, quella degli YYM pubblicata su Album Rosso, altre dieci scritte dagli scrittori elencati qui sopra e, la dodicesima, scritta da alcuni studenti della Sciola Holden di Torino.
Yo Yo Mundi è un gruppo musicale italiano formatosi nel 1988. Considerati pionieri del movimento punk-rock italiano, hanno raggiunto una certa popolarità negli anni '90 grazie a un sound energico e testi provocatori che affrontavano temi sociali e politici. Tra i loro album più noti figurano "Sciopero", "Diserzione Degli Animali Del Circo" e "L'impazienza". Yo Yo Mundi sono noti per la loro energia live, spesso caratterizzata da performance anarchiche e coinvolgenti. Il gruppo ha collaborato con altri artisti del panorama musicale italiano underground, contribuendo a definire un sound originale e riconoscibile. Alcuni dei brani più rappresentativi di Yo Yo Mundi includono "Bande Rumorose", "Sciopero" e "Diserzione Degli Animali Del Circo".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di