At dawn they rise pointing to the skies
Ready to cut through the clouds at command
From wombs in the ground born to deafening sounds
When the button is pressed by death's hand
Loaded with death powered by the dragons' breath
Climbing way above the clouds out of sight
To seek it's destination and destroy it into void
And to spread it's load of death and endless night
Below water in the ground on wings of steel up high
Seeds of death to be launched in final one of wars
Each with a number for a distant city at their sides
Wonder what's the number for my city and for yours
Metal phallous seeds of death
That is not won else cannot be lost
Precious burden seeds of death
Sown to earth brings the holocaust
Prepare to die
Now leaving their wombs all in fire baptised
Outnumbering the stars in the sky
Each with a skytrack on which they are sent
To destroy each part of the world on the other side
Not time to repent feel regret or ask for mercy
Once launched there is no way to bring them back
Finally the world created by man look so bright
Before it all turns black
Below water in the ground on wings of steel up high
Seeds of death to be launched in final one of wa
Each with a number for a distant city at their sides
Wonder what's the number for my city and for yours
Metal phallous seeds of death
That is not won else cannot be lost
Precious burden seeds of death
Holocaust
Bathory è stata una storica band heavy metal svedese, fondata nel 1983 da Quorthon (pseudonimo di Lars-Göran Petrov). Considerati pionieri sia del black metal che del Viking metal, hanno influenzato profondamente il panorama musicale underground. Il nome della band deriva dalla celebre contessa ungherese Elisabetta Bathory, nota per le sue pratiche sanguinaria e la leggenda che la circonda. Bathory ha pubblicato una serie di album fondamentali, tra cui "Blood Fire Death" (1987), considerato un punto di riferimento del black metal, e "Hammerheart" (1990), che introduce elementi folk e viking. Altri album importanti sono "Twilight of the Gods" (1996) e "Requiem" (2001). Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Total Destruction", "In League with Satan", "The Lake", "Equimanthorn" e "Outro Aeternum". Quorthon, unico membro stabile della band, ha gestito tutti gli aspetti musicali e produttivi fino alla sua scomparsa nel 2004.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di