Iedereen helpt jou van alles af
Iedereen helpt jou van wieg tot graf
Iedereen helpt jou tot je straf
Iedereen helpt jou, je bent bekaf
Iedereen legt z'n eigen leven op je schouder
Iedereen legt jouw eigen leven naast zich neer
Iedereen maakt jouw eigen jeugd weer een dag ouder
Iedereen maakt jouw eigen vreugde tot verweer
Iedereen houdt jou van alles voor
Iedereen houdt jou in eigen koor
Iedereen houdt jou aan z'n eigen oor
Iedereen houdt jou in z'n eigen spoor
Iedereen zegt altijd eerlijk wat-ie vindt
Iedereen zegt alles heel eerlijk in vertrouwen
Iedereen vlecht je haren want je bent een kind
Iedereen strijkt jouw hemd en broek in eigen vouwen
Iedereen wil jou op eigen grond
Iedereen wil jou mond op mond
Iedereen wil jou als een eigen hond
Iedereen wil dat je niet bestond
Kom, leg je eigen leven nu maar op m'n schouder
Kom, leg je eigen leven nu maar bij mij neer
Kom in m'n armen want het wordt een dagje kouder
Kom, want de anderen krijgen mooi het heen en weer
Iedereen wil jou voor zich alleen
Iedereen wil jou om zich heen
Iedereen wil jou in 't algemeen
Iedereen gooit jou als een dobbelsteen
Kom, leg je leven nu maar op m'n schouder
Kom, leg de buitenwereld nu maar naast je neer
Kom , leg je eigen leven nu maar op je schouder
Kom, leg de buitenwereld nu maar eens een keer naast je neer
Ramses Shaffy (Amsterdam, 28 febbraio 1933 – Amsterdam, 16 novembre 2005) è stato un cantautore e attore olandese di grande successo negli anni '60 e '70. Conosciuto per il suo stile teatrale e la sua voce potente, Shaffy ha interpretato numerosi musical e film, oltre a pubblicare una vasta discografia di canzoni in diverse lingue, tra cui olandese, francese e inglese. Tra i suoi brani più famosi figurano "Laat me/Vivre", "Come With Me", "Toutankhamon" e "Kijk, zei de meid". Shaffy ha collaborato con importanti compositori come Harry Bannink e Eddy van Hessen, e il suo lavoro ha influenzato la musica olandese contemporanea. La sua eredità artistica è ancora oggi celebrata in patria.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.