Spoken:
"Sweetheart listen,
I know the last few pages
Haven't been good for the both of us
And I've caused you a lot of grief
But put those bags down, OK?
Before you make a decision like that,
Please listen to me
'Cos I don't want you to leave.
I definitely don't want you to leave.
Just hear me out"
Honey, don't leave me now
With my head on my shoulders wrong
Have I done something wrong for you to leave?
I know I've been careless, girl
And I must apologize
I'll try better next time, baby
If you let me stay
If you let me stay
I'll say what I should've said
If you let me stay
I should have said that I loved you
If you let me stay
And I should have said it from the heart.
If you let me stay
How can I compensate
For my indiscretions, dear
Tell me it's not too late
That I'd love to hear
If you walk out on me
You will see a grown man cry
I didn't miss the water
Till my well ran dry
But if you let me stay
I'll say what I should've said
If you let me stay
I should have said that I loved you
If you let me stay
And I should have said it from the heart.
If you let me stay
Your pretensions aim for gullible fools
And who needs them anyway?
I'll get mine elsewhere
I taught the school
You will regret it someday
If you let me stay
I'll say what I should've said
If you let me stay
I should have said that I loved you
If you let me stay
And I should have said it from the heart.
If you let me stay
Sananda Maitreya, all'anagrafe Terence Trent Howard, è un cantautore e polistrumentista statunitense nato nel 1962. Noto al grande pubblico come Terence Trent D'Arby, ha raggiunto la fama negli anni '80 con il suo stile musicale che fonde soul, funk, jazz e rock. Il suo album di debutto, *Introducing the Hardest Working Man in Show Business*, pubblicato nel 1987, è stato un successo internazionale, grazie a brani come "Sign Your Name" e "Wishing Well". Nel corso della sua carriera, D'Arby ha esplorato diversi generi musicali, passando dal jazz al gospel. Nel 1990 ha cambiato il suo nome in Sananda Maitreya, dichiarando di volersi allontanare dall'immagine commerciale che aveva acquisito. Ha continuato a pubblicare musica fino ad oggi, mantenendo un seguito fedele di appassionati. Tra i suoi album più importanti ricordiamo *Neither Fish Nor Flesh* (1989) e *The 7th Day* (1992).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di