Ik kijk neer op je daken
Schoorstenen en pijpen
Daktuintjes en tuinen
En wat speelgoed op 't gras
't Is nu herfst en vochtig
De mist trekt over 't water
Je verkleurt bij de seconde
Maar alles blijft zoals 't was
Amsterdam
Bovenop de hoogste toren
Hoger dan de andere torens
Meeuwen vliegen om mijn oren
't Is nu herfst en ik kijk
Naar 't wriemelig gewemel
Van je fietsen in het spitsuur
En ik denk over je na
Amsterdam
Je hebt me zolang meegemaakt
Van mij weet je nu alles
Ik heb je vaak verlaten
Maar 't kwam altijd weer terug
't Is nu herfst en zoals altijd
Ben ik heel gelukkig treurig
En treurig heel gelukkig
De schemering daalt vlug
Amsterdam
Je lichten zijn ontstoken
De mist trekt omhoog
Ik kan je haast niet zien
En de zeewind maakt me koud
't Is nu herfst, ik daal terug
Naar je warmte en je licht
Ik keer terug naar je straten
En je bladeren van goud
Amsterdam
Ergens in jouw hart
Woont iemand die ik liefheb
Iemand die ik liefheb
En zolang niet heb gezien
't Was in de herfst dat het gebeurde
Ik heb je willen ruilen
Voor een andere stad
Het was goed geweest misschien
Amsterdam
Jij bergt ons nu samen
In verschillende huizen
Onze kleren zijn nieuw
Onherkenbaar voor elkaar
In de herfst maar mijn liefde
Wil maar niet vervagen
In de dichte mist
Van deze tijd van 't jaar
Amsterdam
Ramses Shaffy (Amsterdam, 28 febbraio 1933 – Amsterdam, 16 novembre 2005) è stato un cantautore e attore olandese di grande successo negli anni '60 e '70. Conosciuto per il suo stile teatrale e la sua voce potente, Shaffy ha interpretato numerosi musical e film, oltre a pubblicare una vasta discografia di canzoni in diverse lingue, tra cui olandese, francese e inglese. Tra i suoi brani più famosi figurano "Laat me/Vivre", "Come With Me", "Toutankhamon" e "Kijk, zei de meid". Shaffy ha collaborato con importanti compositori come Harry Bannink e Eddy van Hessen, e il suo lavoro ha influenzato la musica olandese contemporanea. La sua eredità artistica è ancora oggi celebrata in patria.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.