Goin' home, my baby
Goin' home, my baby
Goin' home, to see my baby
Our baby, how good
My baby, be good
I'm goin' home, my baby
Home to see my girl
Oh baby, baby, I'm coming home
Baby, baby I'm coming home
Tell me Mama, baby, I'm coming home
Gonna see my baby, see my baby fine
Gonna take my baby, want to take my baby mine
Gonna take my woman treats me real kind
I'm goin' home, my baby
I'm goin' home, to see my baby
Goin' home, my baby
Gonna see my baby, see my baby fine
Take my baby, take my baby mine
Gonna tell your mama how good that love of ours
I'm goin' home, to see my baby
I'm goin' home, to see my baby
Oh, baby ooh
Want to take you back, take where love belong
Treat me baby, treat, don't treat me wrong
Oh, baby, I'm rollin'
Baby, baby, I'm rollin'
Baby, baby, I'm rollin'
Won't you shake me, baby, well get you rollin' down
Won't you shake me, baby, well get you rollin' down
Oh, baby, we're gonna have some fun
Baby, please don't go, baby, please don't go
Baby, please don't go, baby, please don't go
Please don't go, she's cold, I need you
Comin' home, ooh, hey
Come on over baby, whole lotta shakin' goin' on
I'm goin' home, to see my baby
Home, to see my girl, ooh
I'm goin' home, take my baby
I'm goin' home, see my baby
Gonna take me back, I'll take her where I belong
I'm goin' home, to see my baby
I'm goin' home, to see my baby
Come on, Take me, Yeah
I'm goin' home, I'm goin' home
I'm goin' home, hey, hoo
Gonna take me back right where I belong
I'm goin' home, I'm goin' home
I'm goin' home, I'm goin' home
Hoo, hoo, right where I belong
Ten Years After è un gruppo rock britannico attivo principalmente tra gli anni '60 e '70. Considerati uno dei pilastri del blues-rock inglese, hanno raggiunto il successo internazionale con album come *Ssssh* (1968) e *Undead* (1970), che hanno scalato le classifiche britanniche. Il gruppo storico era composto da Alvin Lee (voce, chitarra), Chick Churchill (organo), Leo Lyons (basso) e Ric Lee (batteria). La loro musica è caratterizzata da un potente blues rock con influenze di jazz e psichedelia, evidenziate in brani come "I'm Going Home", "Love Like a Man" e "Going Down Slow". Dopo lo scioglimento nel 1975, si sono riuniti diverse volte per tour e registrazioni, dimostrando la loro influenza duratura sul panorama musicale.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di