Ink the pen with blood
Now sign your destiny to me
Now in my hands your fate is given
My claim thee to join me
In death when the life you're living
Near the end is coming and to
Enter my realms come and grab my hand
Sign my claim with the blood of your veins
And my obligation will for as long
Thee live be to forfill thy obsecrations
A life full of success and riches
Now your wish is my command but
As soon as life is coming to it's end
See me wave you on to grab my hand
I ink the pen with blood
Now I sign my destiny to thee
Now in my hands my fate
On to thee my soul is given
My soul will join thee
In death when the life I am living
Near the end is coming and to
Enter your realms to reach for thy hand
Signed is your claim with blood of mine
And thy obligation
The life of mine glows be to forfill my obsecration
A life full of success and riches
Now my wish is your command
And as soon as life is coming to it's end
See me reach out to grab thy hand
Into my realms...
Now I see the light The light
Now in my kingdom comed the claim
Of bond of blood commend thee
Master I thee call heed here
I am now take my soul
Now the dawn of the age of flames begins
Enter the jaws of my hellhole
Sacred flames embrace me
And consume my lustful soul
Take the step into infinity
And recieve eternal bliss
Now I burn a child of sin
Among souls burning in this hole
Slaves all to the bond of blood
Bathory è stata una storica band heavy metal svedese, fondata nel 1983 da Quorthon (pseudonimo di Lars-Göran Petrov). Considerati pionieri sia del black metal che del Viking metal, hanno influenzato profondamente il panorama musicale underground. Il nome della band deriva dalla celebre contessa ungherese Elisabetta Bathory, nota per le sue pratiche sanguinaria e la leggenda che la circonda. Bathory ha pubblicato una serie di album fondamentali, tra cui "Blood Fire Death" (1987), considerato un punto di riferimento del black metal, e "Hammerheart" (1990), che introduce elementi folk e viking. Altri album importanti sono "Twilight of the Gods" (1996) e "Requiem" (2001). Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Total Destruction", "In League with Satan", "The Lake", "Equimanthorn" e "Outro Aeternum". Quorthon, unico membro stabile della band, ha gestito tutti gli aspetti musicali e produttivi fino alla sua scomparsa nel 2004.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di