Fais Belek, y'a Bobo à la prod
Si tu sepas faire la prison ne faites pas le crime
Spendo soldi in Gucci e Louis V
Tu rapper, in troie e buste
Rivotril, finivo tutto il blister
Antidepressi–, ma non ero depresso
La faccio grossa, poi scappo all'estero
Blitz in zona, in questura fan festa
Hai fatto il matto? hai fatto il pazzo? Hai fatto una fine di merda
Ho-ho te nel mirino, pensi di fottermi? Penso: "Sei ridicolo"
N-n-non sei credibile, uso un ferro, il giorno dopo esplo–
Chilo già spartito, non sei un pericolo, siete solo microbi
(Pa-pa-pa-pa)
(La-la-la) La rue, la vrai? davvero
Grammi di ba– diventano euro
Parli di Simba, poi ti danno la caccia
Parli di strada, poi ti sciacquo la bocca
E vas-y, tag?ur sed fumk
Chiama cliente, vit fait e corre
Mi cadon buste dalla tracolla, ah
Non posso negare di averle combinate un po' di tutti i colori, no, anzi di aver commesso dei veri disastri
Però credimi, io non sono cattivo, ho soltanto il lato oscuro un po' pronunciato
Mojobeatz
Ayoludo
La rue, la vraie, ah
Me-mezzo nero, targa straniera
Ferro vero sulla tua tempia
Dammi il tempo, sto facendo progressi
Contratto mi salva dall'arresto
Tuta stretta per sentirmi più fresco
Opinel .12 trapassa il suo petto
2016 già giravo col ferro
Faccia da ghetteur, mica quelli skater
Sa-sacoche piena, lei me la tiene
Fe-ferro vero, sa dove lo tengo
Sposto un chilo, non lo vedo nemmeno
Oggi faccio felice il cliente
Questi rapper sono tutti clienti
Soldi e droga, no, non valgono niente, ah
Uoh-uoh, scappo che c'è la guardia
Akha, belek alla tua banda
Tanti contanti, poi sono più contento
Digli al tuo rapper di drogarsi di meno
Whi-whi-white coco, scaglie bianca di coca
Pallina da un grammo, le peso due volte
Triplo filtrato mentre conto i lovè, ah
Simba La Rue, pseudonimo di Mohamed Lamine Saida, è un rapper tunisino naturalizzato italiano. Nato a Tunisi nel 1987, si trasferisce in Italia all'età di sette anni. La sua musica fonde elementi del rap tradizionale con influenze arabe e nordafricane, creando uno stile unico che riflette la sua doppia identità culturale. Simba La Rue ha debuttato nel 2010 con l'album "Simba", seguito da altri successi come "Il mio nome è Simba" (2013) e "La mia vita" (2016). Tra i suoi brani più noti figurano "Non mi arrendo", "Senza paura" e "L'amore è un gioco". La sua musica affronta temi sociali, personali e politici, con testi spesso introspettivi e realistici. Simba La Rue è considerato uno dei rapper italiani di maggior successo degli ultimi anni, apprezzato per la sua originalità, il talento poetico e la capacità di coinvolgere il pubblico.
Simba La Rue, lo scorso 11 aprile, ha ricevuto la revoca degli arresti domiciliari per aver violato alcune condizioni stabilite dal tribunale. Dopo le provocazioni nei confronti dei carabinieri, è scoppiato in lacrime.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di