Io ci sarò, tu ci sarai, dove sarà, come sarà...
Lì finisce il fiume, no diggity sbrigati, perderemo piume sappi che saremo saggi vecchi con strani viaggi strappi negli ingranaggi vorrei sapere come e dove poggerà la mia passione su che bastone, su quali piani se fino a ieri non c'era domani troppi oggi a tenerli lontani solitari o membri di unità familiari speciali effetti collaterali di effetti anormali nuovi farmaci a farci forti se i rapporti coi ricordi sono ai ferri corti nuove memorie, storie e glorie di divi in DVD, da noleggiare in casi di crisi così vividi che lasciano i lividi artificiali sorrisi e applausi finali inclusi.
Io ci sarò, tu ci sarai, dove sarà, come sarà...
Abbracceremo nipoti o imbracceremo fucili? Irriducibili, bisognerà cambiare i fusibili quanti pensieri assordanti mentre peggiori rumori sono inudibili simili a sirene spiegate spietate continueremo a portare catene che vi aspettate spiegatemi.
(Polare) Viviamo in città scatola ma nella tasca è pronta un'altra favola un altro pranzo un'altra tavola sforniamo cibo per le menti forniamo perle che quegli elementi che non dormono le assorbono portano il nostro morbo nelle cellule cresceranno invecchieranno nella pelle ma di spirito ribelle.
Io ci sarò, tu ci sarai, dove sarà, come sarà...
Sono le parole povere ad essere sempre un po' vere soffiano via la polvere mostrano i percorsi per condurci in questi posti possiamo ritenerci esperti ormai dobbiamo averci tecniche di vita per non darla vinta investo nella perdita per darmi spinta vesto questi panni ormai da anni pur subendo metamorfosi te ne sei accorto, sì? Ho mangiato buccia dopo aver spolpato polpa quindi non mi sento in colpa vedo sulla volta luci riflesse le voci sempre le stesse altri soci, altre scommesse le stesse tessere sconnesse precario l'equilibrio e qui ogni giorno un bivio produce un ibrido quanti libri ho condiviso non dimentico gli spunti anche se non ricordo il titolo.
Io ci sarò, tu ci sarai, dove sarà, come sarà...
La Pina, pseudonimo di Orsola Branzi, è una conduttrice radiofonica, televisiva e rapper italiana. Nata a Milano nel 1978, si è fatta conoscere come speaker radiofonica negli anni '90, collaborando con diverse emittenti locali. Nel 2003 ha debuttato come rapper con l'album "La Pina", che ha riscosso un discreto successo. Nel corso della sua carriera ha partecipato a programmi televisivi come "TRL" e "Colorado", dimostrando una personalità vivace e ironica. La Pina è nota per il suo stile rap diretto e provocatorio, spesso incentrato su temi sociali e di denuncia. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Non mi arrendo", "La mia vita" e "Senza paura".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di