I ragazzi bevevano forte nell'angolo dell'orchestra
bevevano roba pesa e andavano fuori di testa
se ne stavano sopra il palco ad accordare gli strumenti
con le loro giacche scure e lo spino in mezzo ai denti
le lucertole del folk giravano le balere
giravano per suonare ma pensavano solo a bere
Dammi un tre, dammi un tre, che la gente vuole ballare
le lucertole del folk adesso stanno per cominciare
versa qui, versa qui, versa un goccio e sentirai
le lucertole bevono forte ma non sbagliano quasi mai
C'è Paolino alla chitarra che svisa con le mazurche
gli fumano le dita, sembra un treno quando parte
c'è Wilmer con la fisa, detto anche il bolscevico
perchè suona bandiera rossa appena vede un prete in giro
c'è Caligola il cantante che non riesce mai a cantare
dopo il terzo whiskey sbraita come un animale
Dammi un tre...
Poi c'è Sisto con il basso e quello è un vero omone
si tromba tutte le donne e non chiede neanche il nome
c'è Mauro con il piano, di mestiere salta i pasti
è così magro che lo trovano infilato in mezzo ai tasti
e Johnny la belva, fa un macello col tamburo
gli sudano le ascelle e puzza sempre come un mulo
Dammi un tre...
I Modena City Ramblers sono un gruppo musicale italiano formatosi a Modena nel 1991. Considerati pionieri del genere folk punk, hanno saputo coniugare sonorità tradizionali italiane con l'energia e la rabbia del punk rock. La loro musica è caratterizzata da testi politici e sociali, spesso incentrati sulla lotta per i diritti dei lavoratori e contro le ingiustizie sociali. Tra i brani più rappresentativi figurano "Il mio nome", "La terra dei cachi" e "Senza paura". Nel corso della loro carriera hanno collaborato con artisti come Daniele Silvestri e Jovanotti, partecipando a numerosi festival musicali di successo. I Modena City Ramblers sono un gruppo musicale che ha saputo conquistare il pubblico italiano grazie alla sua musica autentica e al suo impegno sociale.
Da 26 anni a questa parte la festa dei lavoratori è sinonimo di concerto, di ragazzi che affollano piazza San Giovanni Laterano
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".