{Refrain:}
Le Régiment de Sambre et Meuse
Marchait toujours au cri de «Liberté»
Perçant la route glorieuse
Qui l'a conduit à l'immortalité
Tous ces fiers enfants de la Gaule
Allaient sans trêve et sans repos
Avec leur fusil sur l'épaule
Courage au cœur et sac au dos
La gloire était leur nourriture
Ils étaient sans pain, sans souliers
La nuit, ils couchaient sur la dure
Avec leur sac pour oreiller
{au Refrain}
Pour nous battre, ils étaient cent mille
A leur tête, ils avaient des rois
Le général, vieillard débile
Faiblit pour la première fois,
Voyant certaine la défaite
Il réunit tous ses soldats
Puis il fit battre la retraite
Mais eux ne l'écoutèrent pas
{au Refrain}
Le choc fut semblable à la foudre
Ce fut un combat de géants
Ivres de gloire, ivres de poudre,
Pour mourir, ils serraient les rangs
Le régiment, sous la mitraille
Etait assailli de partout
Pourtant, la vivante muraille
Impassible, tenait debout
{au Refrain}
Le nombre eut raison du courage
Un soldat restait le dernier
Il se défendit avec rage
Mais bientôt fut fait prisonnier
En voyant ce héros farouche
L'ennemi pleura sur son sort
Le héros prit une cartouche
Jura puis se donna la mort
Le Régiment de Sambre et Meuse
Reçut la mort au cri de «Liberté»
Mais son histoire glorieuse
Lui donne droit à l'immortalité
Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 – Civitavecchia, 2 agosto 1921) è stato uno dei più grandi tenori italiani di tutti i tempi. La sua voce potente e versatile, caratterizzata da un timbro caldo e una straordinaria capacità espressiva, lo consacrò come figura leggendaria nel mondo dell'opera lirica. Caruso iniziò la sua carriera teatrale a Napoli, debuttando al Teatro San Carlo nel 1895. Dopo alcuni anni di successi in Italia, si trasferì a Milano e poi all'estero, conquistando il pubblico internazionale con le sue interpretazioni memorabili di opere come "Rigoletto", "La Traviata" e "Aida". Fu un innovatore nell'uso del microfono, registrando alcune delle prime incisioni musicali di successo. La sua fama raggiunse vette incredibili durante la prima metà del XX secolo, diventando una figura iconica della cultura italiana. Alcuni dei suoi brani più famosi includono "Vesti la giubba" da Pagliacci, "O sole mio", e "La donna è mobile" da Rigoletto. Enrico Caruso morì a soli 48 anni per un attacco cardiaco durante una crociera verso gli Stati Uniti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di