Leave me here
I'm okay
I just got back
from Hell today
Open doors
Feeling like
Hours they pass
Try to fly
Leaving home
Steven's gay
Not much more
To contemplate
Nothing's changed
Nothing's real
Must have more
Diet pills
Wonder Wonder Wondering
Have you ever been?
Ever been?
Keeping up with the Joneses
We'll catch them if we can
A promise is made with a smile on your face (to belong)
Keeping up with the Joneses
And catching them if we can
I'll believe anything, it's a beautiful day
Beautiful beautiful beautiful beautiful day
Beautiful beautiful beautiful beautiful day
Everything
Out of synch
Who am I?
Who is she?
We'll stay home
We're okay
Safe and sound
Commiserate
Summer school
at the astral plain
One more class
to levitate
Doing well
Feeling fine
Marching late
Higher light
Wonder wonder wondering
Have you ever been?
Ever been?
Keeping up with the Joneses
We'll catch them if we can
A promise is made with a smile on your face (to belong)
Keeping up with the Joneses
And catching them when we can
I'll believe anything, it's a beautiful day
Beautiful beautiful beautiful
Beautiful day
Beautiful beautiful beautiful
Beautiful day
Scott Richard Weiland (nato Scott Richard Kline, 27 ottobre 1967 – 3 dicembre 2015) è stato un cantautore e musicista statunitense. Noto per il suo stile vocale potente e caratteristico, Weiland ha raggiunto la fama internazionale come frontman dei Stone Temple Pilots, rock band attiva dal 1989 al 2013. Con i STP, ha ottenuto due Grammy Awards e ha contribuito a definire l'hard rock degli anni '90 con album di successo come *Core* (1992) e *Purple* (1994). Nel 2002, dopo la rottura dei Stone Temple Pilots, Weiland ha formato il supergruppo Velvet Revolver con membri ex Guns N' Roses. Con i Velvet Revolver, ha pubblicato l'album di debutto *Contraband* (2004), che raggiunse il primo posto nelle classifiche americane. Nel 2013, dopo un periodo di pausa e diversi progetti solisti, Weiland ha fondato gli Scott Weiland and the Wildabouts, con cui ha pubblicato l'album *Blaster* nel 2015. Tra i brani più rappresentativi di Weiland figurano "Plush", "Interstate Love Song", "Vasoline" e "Slither". La sua carriera è stata segnata da alti e bassi, tra successi commerciali e problemi personali. Scott Weiland è morto il 3 dicembre 2015 all'età di 48 anni.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di