I'm walking down the highway
And I'm trying to get home
Oh lets hope I didn't wait too long
I left Louise at the window crying
Only hope she hasn't lowered her blind
Oh Louise, oh Louise, Louise please say you wait for me I met Louise in the month of MayI knew that she had words to say
Lord I couldn't hear them at the time
It was until after I'd gone that
The words she spoke they lingered on
I knew that I had left her with an apron high
Oh Louise, oh Louise Louise please say you wait for me I know she sitting in the darkness waiting
The streetlamp lights the tears she shedding
At a table there's a place for meShe'll make the table every night
With some wine and candle light
Even though she don't know where I'll be
Oh Louise, oh Louise, Louise please say you wait for me I don't know what gets into me
But I must wonder aimlessly
Though I know it's wrong at the timeMany's the highway I walked down
But nothing have I ever found
They always left me homeward bound
Oh Louise, oh Louise, Louise please say you wait for me I hope I soon will get the rideThat'll take me to Louise's sideI'll dry her tears and say that I was wrong
And hope that she forgives me then
And says that we can try again
I only hope she hasn't lowered her blind
Oh Louise, oh Louise, Louise please say you wait for me
Harold George Bellanfanti Jr., conosciuto come Harry Belafonte (1929-2023), è stato un cantante, musicista, attore e attivista per i diritti civili statunitense. Nato a Harlem, New York, da genitori di origine giamaicana, Belafonte ha iniziato la sua carriera nel mondo dello spettacolo negli anni '40 come ballerino e poi come cantante. È diventato famoso negli anni '50 grazie al suo album "Calypso", che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e lo ha consacrato come uno dei pionieri del genere calypso. Belafonte è stato un artista poliedrico, con una carriera che spaziava dalla musica all'attorato, passando per l'attivista sociale. Ha collaborato con artisti come Paul Robeson e Joan Baez, partecipando a manifestazioni contro la segregazione razziale negli Stati Uniti. Tra i suoi brani più famosi ci sono "Banana Boat (Day-O)", "Jamaica Farewell" e "The Lion Sleeps Tonight". Belafonte ha vinto numerosi premi per la sua musica e il suo impegno sociale, tra cui un Grammy Lifetime Achievement Award nel 1980.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di