(testo e musica Paolo Enrico Archetti Maestri, edizioni musicali: La Contorsionista \ Mescal)
Ho scritto a mia madre, mi pregava affinché scendessi a patti con i miei nemici, tuo fratello vedrai ti aiuterà, tu vuoi solo salvarmi io questo lo so e mi fa tenerezza, ma nella nostra famiglia c'è un filo che si spezza, però io penso che un giorno, in un tempo non molto lontano, in qualche parte del tuo sentire di madre, magari con un fiore rosso in mano, scoprirai quello che adesso fatico a farti capire: meglio un figlio morto partigiano gappista che uno ancora vivo traditore e fascista.
Ecco ti scrivo dal buio profondo con l'inchiostro della notte in cui mi nascondo, ecco ti scrivo dal buio profondo con l'inchiostro di questa notte che sto vivendo.
Ho scritto al mio amore, non mi vedrai tornare, ho scritto al suo seno non avrà miei figli da allattare, ho scritto alle sue labbra che non avranno i miei baci da colorare, ho scritto ai suoi occhi che non riesco già più a ricordare restituiti in tutta la loro luminosa bellezza quando la benda bianca sui miei m'insegnerà una nuova carezza, prima che questa notte eterna tanto violenta, quanto materna, dopo questi spari mi separi da lei.
Ecco ti scrivo dal buio profondo con l'inchiostro della notte in cui mi nascondo, ecco ti scrivo dal buio profondo con l'inchiostro della notte di questo tempo tremendo.
Quando l'ultimo di noi non ci sarà più, quando chi ha vissuto quegli anni di lotta e speranza socchiuderà gli occhi sul mondo. Quando anche l'ultimo sorriso si sarà spento. In quel momento preciso, ricorderai queste mie parole e ne farai una canzone: una canzone da cantare, da cantare per sognare, per sognare ancora insieme.
Una storia di coraggio e di paura ... di morte, di memoria, di furturo e di cultura. Una storia di desiderio e di poesia ... una storia tua adesso che non è più mia. Una meravigliosa storia di uno strano tipo d'amore ... di cui tu sarai per sempre l'ultimo testimone.
Ecco vi scrivo dal buio profondo con l'inchiostro della notte in cui mi nascondo, ecco vi scrivo dal buio profondo con l'inchiostro della notte in cui mi nascondo.
Yo Yo Mundi è un gruppo musicale italiano formatosi nel 1988. Considerati pionieri del movimento punk-rock italiano, hanno raggiunto una certa popolarità negli anni '90 grazie a un sound energico e testi provocatori che affrontavano temi sociali e politici. Tra i loro album più noti figurano "Sciopero", "Diserzione Degli Animali Del Circo" e "L'impazienza". Yo Yo Mundi sono noti per la loro energia live, spesso caratterizzata da performance anarchiche e coinvolgenti. Il gruppo ha collaborato con altri artisti del panorama musicale italiano underground, contribuendo a definire un sound originale e riconoscibile. Alcuni dei brani più rappresentativi di Yo Yo Mundi includono "Bande Rumorose", "Sciopero" e "Diserzione Degli Animali Del Circo".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di