Consigli per uno sballo continuo:
La sera quando vai al bar, non ordinare un liquore qualsiasi, ordinane dieci. Quando il tuo senso dell'equilibrio comincia a cedere recati pure all'adiacente parchetto dove troverai simpatici cittadini che per poche migliaia di lire ti forniranno di simpatici additivi per farcire le tue cartine. Se riuscirai a mantenere questo tenore di vita per anni, stando attento alle antipatiche forze dell'ordine forse riuscirai a ridurti così: Schiavo
Hai mai provato ad andare al luna park fuori con stimolatori, amplificatori di luci e colori.
Ecco io vivo così, forse mami m'ha tagliato l'omogeneizzato con l'LSD, ma ci si abitua a tutto, spesso chi ti dice di star sobri e chi si caga addosso composi nudo artistico in copertina su Five con Chonky, Bonny e Clide, ma che attizzata non sai, organizziamo un convention ad altezza d'uomo di cantanti buonisti, proibizionisti, predicatori. Giochiamo a Carmageddon. Io sono l'uomo che al volante li schiaccia come pomodori. Per quelli come me il mondo è una sala giochi. Sei neuroni fossero gettoni ne ho ancora pochi. Ruota panoramica sull'hip-hop e se poi avanza tempo rollercoster su una pin-up di playboy.
Rit.
Viviamo in un lunapark, siamo completamente rifiutati dalla realtà, non siamo sobri da anni ormai; l'istinto dentro l'hi-fi, la ragione in standby. Per noi vomitare è uno sport, t'affittiamo una stanza da letto nei bar. Non siamo sobri da anni ormai, chissà perché però gli sclerati siete voi.
Posi Argento > Io vivo in un lunapark che ha svarioni collettivi come il tagadà, non ho disciplina, zia mettimi in riga perché se son sballata perdo le parole come liga, figa. Diciamo francamente che io me ne infischio visto che ogni mio vizio lo gestisco al meglio trascurando il rischio. Dall'inizio ogni mio sfizio è soddisfatto in pieno in quanto per il mio piacere viver bene mi ci butto a capo fitto. Non è che me ne fotto, ma mi diverto una sacco se riesco a giocare su ogni cosa che faccio, babbo, noi viviamo in un parco giochi dove non esiste il pagliaccio. Per il resto assaggio e sorseggio ogni qualsiasi bevanda che passa il convento e peggio che io sono fusa senza un reale motivo di fondo, ma soprattutto senza volerlo. Bello, rollaci sto zucchero filato al caramello che è meglio e ringrazio dio se domani mi ripiglio e mi sveglio. Sveglia, scempio dentro il luna park dove la sera si sclera. Sogno di girare in centro al lecco in sala blu come la mi sa che se non sapevi chi era ora si sa.
Rit.
Viviamo in un lunapark, siamo completamente rifiutati dalla realtà, non siamo sobri da anni ormai; l'istinto dentro l'hi-fi, la ragione in standby. Per noi vomitare è uno sport, t'affittiamo una stanza da letto nei bar. Non siamo sobri da anni ormai, chissà perché però gli sclerati siete voi.
Posi Argento > Nel Musical, colpi da pungiball, sento che nello stomaco stanno lievitando i popcorn, oh no, ci risiamo sto di nuovo ko, mi sa che è meglio che sto fuori dai ristrovi tipo woodstock, io la pazza ragazza che suona i campanelli e poi scappa però sta volta l'hai fatta grossa, che mossa la posta, tante belle gnocche nel recinto acchiappi la più cozza.
J Ax > Dei mestieri sono i rischi, sara la mescalina del mio whisky vedo deformato come nel tunnel degli specchi, per questo ti domino tanto splendente bellezza, bruttezza, indecente non le vedo neanche, mi chiedo come riesco, tipo ieri sera ho rimorchiato un mostro unchioso, vestitino d'arlecchino, sotto acido, fognia di Berlino come alito, ma ubriaco fradicio, disgustosa come lotta nel fango, Ferrara Vs Costanzo femminile come la De filippis, più uomo di Rambo, non vengo da te ti ho conocsiuto adesso, le ho detto muoviti cesso la roulet russa del sesso ci si butta al letto poi ci diamo sotto e poi domani mi sparo appena realizzo, per ora da fori che sfogo i calori, che Luna Park sarebbe senza il tunnel degli orrori Ahhhhhhhh!!!!!!
Rit.
Viviamo in un lunapark, siamo completamente rifiutati dalla realtà, non siamo sobri da anni ormai; l'istinto dentro l'hi-fi, la ragione in standby. Per noi vomitare è uno sport, t'affittiamo una stanza da letto nei bar. Non siamo sobri da anni ormai, chissà perché però gli sclerati siete voi.
Rit.
Viviamo in un lunapark, siamo completamente rifiutati dalla realtà, non siamo sobri da anni ormai; l'istinto dentro l'hi-fi, la ragione in standby. Per noi vomitare è uno sport, t'affittiamo una stanza da letto nei bar. Non siamo sobri da anni ormai, chissà perché però gli sclerati siete voi!!!!!!!!.
Articolo 31 è un gruppo musicale italiano formatosi a Milano negli anni '90. Il loro sound, caratterizzato da una fusione di hip hop, funk, pop e influenze musicali tradizionali italiane, ha conquistato rapidamente il pubblico nazionale. Considerati uno dei gruppi rock/hip hop più popolari d'Italia, Articolo 31 si è distinto per testi spesso ironici e diretti, che hanno saputo riflettere le dinamiche sociali e culturali del paese. Tra i brani più rappresentativi figurano "Ragazzo di strada", "Il mio nome è", "Domani" e "Non c'è niente da fare". L'album "In the Name of Love" (2001) ha segnato un punto di svolta nella loro carriera, consolidando il loro successo commerciale.
C'era una volta il festival di Sanremo con delle regole precise e una censura non al passo con i tempi. Alcune parole erano bandite dai testi delle canzoni e pronunciarle sul palco dell'Ariston voleva dire profanare il tempio.
E' stata appena diramata la lista dei 22 cantanti che si contenderanno la vittoria del festival di Sanremo 2023, categoria "big".
Tutto si era interrotto nel 2005, dopo 15 anni vissuti al massimo, tra abbuffate di pubblico, donne e maria, la più amata. Oggi J Ax e Dj Jad hanno in programma di ritrovarsi.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di