[Part One: The Mirror Reflection]
I was right along, and I was wrong to believe,
Foolish to doubt the self-respecting truths, I learned while suffering.
Nothing happens for any reason, There is no plan.
We are all just random beings, not destined for anything.
The world is nothing, disguised as something it is not.
Aspire to be something, appearing as you really are.
Cut yourself down to the stern. Stand upon level ground again.
Tear yourself all the way down and rebuild yourself in solitude.
When left alone, the forests renew themselves.
When left alone, man improves himself, as well.
[Part Two: The Hammer Reinvention]
You need, for self-reflection, is a reflection of you, and a sign of the times.
You use of self-expression, is a weapon in the age in which we live.
When you hold the hammer, you are the weapon,
Smash the mirror for seven years of self-sacrifice.
When you hold the mirror, you're in reflection,
Reflect the truth and not the curse of superstition.
I thought you were taking pictures of me,
But that was just the lights burning out!
It's no one's dream to follow me,
When everyone wants to be followed themselves.
Your self-expression is a reflection of the mind.
Use it to make your peace with yourself,
Those around you and the age in which you live.
Make peace with the age in which you find yourself.
Your self-expression is a weapon of the mind.
Use it to defend yourself, threaten others and enhance your life.
Woods of Ypres è una band canadese di black doom metal proveniente dall'Ontario. Fondata nel 2001 dal cantante e chitarrista David Gold, la band ha pubblicato sei album in studio, combinando influenze del black metal atmosferico con elementi di doom metal classico e post-rock. Il loro sound è caratterizzato da atmosfere cupe e malinconiche, testi introspettivi che esplorano temi come la morte, il dolore e la spiritualità, e un'esecuzione musicale potente e complessa. 2013 ha visto l'uscita di "Woods V: The Great Dismal", considerato uno dei loro lavori più maturi e influenti. Gold è anche noto per le sue performance teatrali e coinvolgenti durante i concerti. Nel 2017, Woods of Ypres si sono sciolti dopo la morte di David Gold. Alcuni brani rappresentativi includono "The Great Dismal", "A Crimson Sunset", e "Woods IV: The Deepest Roots".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di