1, 2, 3, 4
You never had rabies
You never gained weight
You never drank poison
You watched what you ate
You never came home with a terrible scar
You never so much as put a scratch on my car
You never got measles
You never got gout
You never got dizzy
And you never fell out
You never suggested we all play charades
You never picked up any live hand granades
You twisted your ankle
I carried you
You got a divorce
So I married you
You fell off a cliff
So I buried you
I wish there were more bad times to see you through
I wish there were more bad times
Wish there were more bad times (x4)
I wish there were more
You never lost contact
You never leaked oil
You never drank cleanser
And you never ate foil
You never got hurt by sticks and stones
You never choked on any big chicken bones
You never got mauled by a mad baboon
You never lost all the air in your balloon
You never got poked in the eye with a spork
You never got sick from all that leftover pork
You twisted your ankle
I carried you
You got a divorce
So I married you
You fell off a cliff
So I buried you
I wish there were more bad times to see you through
I wish there were more bad times
So many things did go wrong
But the list is not long enough
Not enough bad things to fill up a song
Wish there were more bad times (x4)
I'd rather gather your bones
Than mop up this mess
If I scrub us all spotless
I'll wreck our success
I was holding your hand
When it fell on the floor
When you left you broke the knob on the door
I wish there was more
The Presidents of the United States of America, noti semplicemente come The Presidents, sono un gruppo rock alternativo americano due volte nominato ai Grammy. Formato a Seattle nel 1993, il trio è composto dal vocalist e "basitarista" Chris Ballew, dal batterista e vocalist Jason Finn e dal "guitbassista" e vocalist Andrew McKeag. Dave Dederer, "guitbassista" e vocalist, faceva parte del gruppo per 11 anni prima di lasciare nel 2004. Il gruppo ha pubblicato sei album in studio dal 1993. I loro brani più rappresentativi includono "Peaches", "Lump", e "Dune Buggy".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di