We'll walk hand in hand
Never understand
Take the hidden wish to death
And laugh and laugh and catch your breath
And forget that every word's been said
We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand
As the world expands
The pair must face the final fling
The hook and ladder, a fatal swing
The sign looks missed, the marks we've placed
The playful grin that won't erase
We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand
Across a foreign land
See your face with soft repose
In heaven snow makes catacombs
Until when any runoff flows and glows
We'll walk hand in hand
We'll walk hand in hand
Never as we planned
And even those we never knew
Fast they disappear from view
Fading world without a price
Right before our very eyes
Melts before our very eyes
Dies before our very eyes
And even though we feel the burn
We careen past the heavy turn
Push, then pull to scale the hill
Then miss the cliff, don't take the spill
Until we can't withstand
We'll walk hand in hand
Running from the pull of tide
Fumbling from the creeping time
Running out of whims and rhyme
We'll walk hand in hand
Till we understand
And everything to be despised
Right before our very eyes
Forced before our very eyes
Dies before our very eyes
We'll walk hand in hand (we'll walk hand, hand in hand)
We'll walk hand in hand (we'll walk hand, hand in hand)
We'll walk hand in hand (we'll walk hand, hand in hand)
We'll walk hand in hand (we'll walk hand, hand in hand)
Hand in hand (we'll walk hand, hand in hand)
Yo La Tengo è un trio indie rock americano formatosi nel 1984 da Ira Kaplan e Georgia Hubley, sposati all'epoca. Il nome del gruppo, in spagnolo significa "Io lo ho". Dopo due anni di attività, hanno pubblicato il loro album d'esordio, iniziando una carriera che ha visto la luce con l'uscita di quindici album in studio. La band è nota per un sound caratterizzato da atmosfere psichedeliche, noise rock e folk, spesso mescolate a influenze pop. Yo La Tengo ha costruito una solida base di fan grazie alla loro musica sperimentale e al loro approccio live coinvolgente. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Big Day Coming", "Nowhere Near", "Sudden Organ" e "From a Motel 6". L'album "I Am Not Afraid Of You And I Will Beat Your Ass" del 2006 è stato accolto con grande entusiasmo dalla critica.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di