Two eyes, a thousand faces
Two lips, they follow the traces
I can't forget, I don't remember neither
Tease like a traitor
The tongue is the leader
Sweat stains, not that it matters
What remains, is perfectly scattered
Flickering lights
And it's all undulating
Amongst all the fighting
The forces are mating
My body is a
My body is a
My body is
A battlefield, a battlefield,
A battlefield, a battlefield
My body
My body is a
My body
My body is a
My body
My body is
A battlefield, a battlefield,
A battlefield, a battlefield
Two eyes, exploring motion
Two lips, the roots of erosion
I don't recall, I can't erase it neither
The hand is the vanguard
The land is the bleeder
Two eyes, over stimulated
Two lips, slowly saturated
This vast crevice
Drones in the distance
The last of a species
The scent of resistance
Sweat stains, desires have drained
Feeble attempts but still not satisfied
Everything is swallowed
At the end of the page
Fingers keep marching
Until I disengage
T-t-traces, my body is a
T-t-traces, my body is a
T-t-traces, my body is
A Battlefield, a battlefield
A Battlefield, a battlefield
My body
My body is a
My body
My body is a
My body
My body is
A battlefield, a battlefield
A battlefield, a battlefield
T-t-traces, my body is a
T-t-traces, my body is a
T-t-traces, my body is
A Battlefield, a battlefield
A Battlefield, a battlefield
Sweat stains, not that it matters
What remains is perfectly scattered
Flickering lights
And it's all undulating
Amongst all the fighting
The forces are mating
Bonaparte è un gruppo musicale canadese formatosi negli anni '90. Il nucleo originale era composto da Daniel Bejar (voce, chitarra), Josh Lindstrom (basso) e Krista Marshall (batteria). Il loro sound si caratterizza per una combinazione di indie rock, noise pop e psichedelia, con testi spesso introspettivi e atmosferici. Bonaparte ha pubblicato diversi album in studio, tra cui "The Last Days of Pompeii" (1998), "Bonaparte" (2000) e "The Great Escape" (2003). Il gruppo si è sciolto nel 2005 ma ha riscosso un rinnovato interesse negli anni successivi grazie alla crescente popolarità di Daniel Bejar, che ha continuato la sua carriera musicale con il progetto musicale Destroyer. Tra i brani più rappresentativi di Bonaparte ricordiamo "The Last Days of Pompeii", "Bonaparte" e "The Great Escape".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di