The barren wastes, bearing down on me
Cracks in the clouds leave me wondering
Did the oceans dry out, return to the sky
For a privileged perspective of our final goodbye?
Pretend it's a house of peace while she's buried underneath
You built your father's house over my mother's grave
Bodies, a mass grave collapse the concave floor
These sanctimonious steeples will meet us in the dirt
Because the earth is trembling, [3] if only we had eyes to see it shake
Ignorant until we expire
When the ocean fills our veins and the soil becomes my bones
Maybe we'll fall asleep tonight to the madness in the melody poured out for slaves
We were dressed in potential, now we're draped in sorrow
Our race is a bloodstain spattered on a profane political campaign
Manifest your destiny
Stripes and stars comprise my prison bars
The cost of liberty
Maybe we’ll fall asleep tonight
To the madness in the melody poured out for slaves
Maybe this storm is a perfect score
For wretched bodies washed ashore, poured out for me
The life I loved looking up at me
Saplings struck like daggers hemorrhaging streams
As the breath of my people return to the ground
So forests can once more abound
The suffering cross that overcame
The name of love made concurrent with shame
This melody, I thought it familiar
It sounds like your heartbeat keeping time
Then you turn and remind me that this pain has a purpose
And maybe we’ll fall asleep tonight
Silent Planet è un gruppo musicale di metalcore statunitense formatosi in California nel 2009. Conosciuti per le loro sonorità aggressive e testi introspettivi che esplorano temi filosofici e spirituali, hanno guadagnato una solida fanbase nel panorama metal underground. Il sound della band fonde elementi di deathcore, djent e post-hardcore, creando un'esperienza musicale intensa e complessa. Il frontman, Garrett Russell, è noto per le sue performance teatrali e la sua voce potente che spazia dal growl al canto melodico. Tra i brani più rappresentativi si ricordano "Where The Light Is", "The Dead Are Alive" e "Saturnine". L'album di debutto, "The Night God Died", risale al 2013 e ha segnato l'inizio della loro ascesa nel mondo metal. Silent Planet hanno collaborato con artisti come Fit For A King e The Devil Wears Prada, consolidando la propria posizione all'interno del genere.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di