il rosario delle cose note si dipana come sempre ai tuoi sensi
nel flusso di immagini incerte che acceleri quando vai di un andare mentale
non sono solo case e strade strade e case ma giorni
che in fondo non ricordi acqua piovana sulle pietre fluviali degli occhi
e voci come aria suonata dai vivi sconnettono il senso dei discorsi
e senti di avvicinarti a
Negarville
chiami vita una fame di amore e di cose che ti muove e ti ha mosso da insetto
in lungo e in largo sulla palla di materia nel buio dello spazio
spinto verso un punto di non ritorno catastrofe parcheggio camera d'albergo
il più anonimo angolo del mondo diventano l'unico punto certo
e quello puoi chiamarlo
Negarville
incroci autobus di linea tra nuvole di nafta nel chiaro della sera
sul tuo rottame di lamiera stai stipando ancora roba
stoccando scorie di un uranio che non potrai disfare
che ti fa brillare florido e ti disgrega zitto
fondamenta e soffitto non resisteranno ancora
mentre all'alba all'orizzonte il mercantile non svapora riporta il carico di pece alla dogana del tuo stare
e il carico di corda al tribunale del tuo fare
ma adesso basta cazzate devo essere a
Negarville
ci fotte la geometria come uno scacco
un pesce gatto in una pozza una pulce sotto un tappo
e la chiave che apre tutto è persa da qualche parte tra
i tuoi piedi le costole e il cranio
o sotterrata in un punto dove avevi messo un segno
che adesso non ricordi ma speri di
rivederlo a
Negarville
di posto in porto di mercato in serraglio
baratti il tuo bagaglio con l'ultima puttana
trascinando troppo peso la cianfrusaglia del tuo astio il siero
adesso sbatti tutto via
perché comunque arrivi è meglio essere leggero
dove c'è deserto aperto
dove l'anima è cactus
fino al punto netto
dove c'è scritto
Negarville
non c'è guida e sulla mappa ogni tappa è posta a caso
le stazioni che hai toccato fanno una figura chiusa
unisci i punti riempi
contempli la passione
e se ti domandi il senso che le vorresti dare
ha troppe trame
che non sai più pensare
e quando sei a
Negarville
è un giorno normale.
I Madrigali Magri sono stati un gruppo musicale post rock italiano attivo tra il 1995 e il 2003. Nato a Nizza Monferrato (AT) e Acqui Terme (AL), il gruppo ha raggiunto una certa notorietà grazie al suo sound sperimentale e atmosferico, influenzato dal post-rock americano e dalla musica classica. Nel 1999 sono stati ingaggiati dalla Wallace Records, un'etichetta indipendente italiana che li ha supportati nella promozione del loro lavoro. I Madrigali Magri sono considerati il primo progetto musicale di Giovanni Succi, in seguito noto come cantautore solista e autore di testi ed arrangiamenti per i Bachi da pietra. La band si è sciolta nel 2003, lasciando un'eredità di musica innovativa e influente nel panorama post-rock italiano. Tra le loro canzoni più rappresentative ricordiamo "L'alba", "Il silenzio" e "Tramonto".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di