She knew when she got pregnant she could finally catch a man to bring the money home
Blessed with no ambition, she was tired of selling sex on the telephone
The father of her unborn child worked at night, with two guys in a chrysler van
Breakin into cars and stealin radios, and sellin em through some fencing scam
Chorus:
We are takin back america, he said, as he popped out the ignition lock
On a new blue mercedes in an underground parking lot
Rich people got the money, we got nothin but these big swingin balls between our legs
Gonna take back america, gonna take our share, no we aint gonna beg
Standin in the schoolyard, he knew there was trouble when he heard the shots ring out
Turnin towards the corner he could hear the car approaching and someone shout
From the side window, theres a flash, and he could feel the bullet go deep into his back
And as he fell to the ground, the last thing he said was small fries, and a big mac
Chorus repeat
Round the south bay near the airport, in a back garage behind a convenience store
Theres a meeting going on with some people who aint gonna take it anymore
And in the west side of the city in a chic italian restaurant, some people sit outside in the sun
Some talk about the weather, some talk about the earthquake, most talk about some mutual fund...
Stan Ridgway, noto semplicemente come Stan, è un cantautore e polistrumentista statunitense nato nel 1950. È famoso per essere stato il frontman del gruppo new wave californiano Wall of Voodoo, attivo dal 1978 al 1984. Dopo la sua esperienza con i Wall of Voodoo, Ridgway ha intrapreso una carriera solista di successo, pubblicando album e collaborando con diversi artisti. Tra le sue collaborazioni più note figurano quelle con la moglie Pietra Wexstun, con cui ha prodotto tre album, e lo storico batterista dei Police Stewart Copeland, con cui ha scritto la colonna sonora del film Rusty il selvaggio (1983). Ridgway è anche noto per aver fondato un progetto artistico chiamato Drywall insieme a sua moglie. Il suo stile musicale è caratterizzato da influenze diverse, tra cui rock, new wave, folk e blues. Alcuni dei suoi brani più rappresentativi includono "The Message", "Mexican Radio" (con i Wall of Voodoo), "Camouflage" e "Rusty il Selvaggio".
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di