(parole di Roberto Kunstler - musica di Sergio Cammariere)
Non mi lasciare qui tra questa polvere
tra questo ferro che diventa ruggine
non leggo, non studio, mi alieno
mi ricompongo tra note classiche
in un raccolto di altro poi fuggo lontano
chiarore interiore degli occhi
nello sviluppo di punti estremi
per simpatia a prima vista
ci prese per mano l'amore
e poi di corsa distese di tempo infinite
per superare il senso del nostro sentire
ritrovandoci sul confine
di una storia ancora tutta da decidere
evitando le deboli illusioni
le stravaganti conclusioni
che fanno di noi
quello che non avrei detto mai
malintesi ben funzionanti
Venere e Giove
sarà un destino già scritto altrove
che poi mi riporta da te, perché
più facile è starti a guardare
ma più difficile a definire
semplice come la pioggia
che cade ad aprile su questa città
perché nel cuore, sai, non c'è una logica
ma l'attitudine è ancora quella
di riconciliare il vero col mistero
non mi lasciare qui
stella d'oriente che brilli nel cielo
mostrami ancora la strada che devo seguire
dammi la forza che solo l'amore ci dà
entra nel mio mondo
prendi per mano il vagabondo
che in me troverai
dimmi ancora che ritornerai
perché senza di te non ho
più niente da fare
né un posto dove poi ritornare se tu
non ritorni da me, perché
più facile è cogliere un fiore
ma più difficile è coltivare
questo giardino lasciato alle cure
del sole finché pioverà
Sergio Cammariere (Napoli, 1968) è un cantautore e pianista italiano di fama internazionale. Dopo gli studi classici al Conservatorio di Napoli, si dedica alla musica popolare, fondendo jazz, blues e melodie italiane. Il suo debutto discografico risale al 1997 con l'album "Sergio Cammariere", seguito da successi come "Il mio canto libero" (2000) e "La vita è un viaggio" (2003). Cammariere si distingue per la sua sensibilità poetica, le melodie orecchiabili e la virtuosità pianistica. Tra i suoi brani più noti figurano "L'amore è una cosa strana", "Il cielo in una stanza" e "La mia vita è un film". Ha collaborato con artisti come Gino Paoli e Laura Pausini, partecipando a festival musicali di rilievo come il Festival di Sanremo. Cammariere continua ad essere un punto di riferimento per la musica italiana contemporanea.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di