Nuestro México, febrero veintitrés,
dejó Carranza pasar americanos,
diez mil soldados, seiscientos aeroplanos,
buscando a Villa por todo el país.
Los de a caballo no se podían sentar
y los de a pie no podían caminar
entonces Villa los pasa en aeroplanos
y desde arriba les dice good bye.
Comenzaron a volar los aeroplanos
entonces Villa un gran plan les formó
se vistió de soldado americano
y a sus tropas también las transformó.
Mas cuando vieron los gringos las maderas
con muchas barras que Villa les pintó
se bajaron con todo y aeroplanos
y Pancho Villa prisioneros los tomó.
Todas las gentes en Chihuahua y Ciudad Juarez
muy asustada y asombrada se quedó
de ver tanto gringo y carrancista
que Pancho Villa en los postes les colgó.
Qué se creían los soldados de Texas
que combatir era un baile de carquiz.
Con la cara llena de vergüenza
se regresaron todos a su país.
Yo les encargo mis fieles compañeros
que se estén firmes al pie de su cañón
que disparen la última metralla
para defensa de nuestra nación
Inti-Illimani è un ensemble musicale latinoamericano di musica folk, formatosi in Cile nel 1967 da un gruppo di studenti universitari. La band ha acquisito grande popolarità in patria per la canzone «Venceremos», che divenne l'inno del governo della Unità Popolare di Salvador Allende. Al momento del colpo di stato cileno del 11 settembre 1973, Inti-Illimani si trovava in tour in Europa e non è potuto tornare in Cile, dove la loro musica era stata proibita dalla giunta militare al potere. In Europa, la musica del gruppo ha assunto un carattere più variegato, incorporando elementi di barocco europeo e altre forme musicali tradizionali ai suoi ricchi e colorati ritmi latinoamericani, creando una distintiva fusione di musica mondiale moderna. Inti-Illimani è forse il membro più conosciuto a livello internazionale del movimento della *nueva canción*. Il nome significa 'Sole dell'Illimani' in lingua aimara; l'Illimani è un monte nell'Ande boliviano. Tra i brani rappresentativi: «Venceremos», «El pueblo unido jamás será vencido», «La flor de la vida».
Gli Inti Illimani saranno in Italia per una serie di live insieme al cantautore Giulio Wilson nel "Vale la pena tour", in collaborazione con Amnesty International.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
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Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
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L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
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