Yes, I saw the world's end burned by them who want us to repent
Fear in my pain will rise again, insane
The end in flame is what we need!
Then I saw my brides smile
Blinded by lies their sanity dies
The feeble to deride
Deny the evil in disguise
I saw myself buried deep in the nameless grave,
But who will weep?
I saw all the stars fall then all the hopes they will reap
I saw the innocent in anger,
They were so sinless, hung so high
Then I saw the angelsin black
They were so sinful with a dirty smile
Live for lies!
Fight for lies!
Die for lies!
Change the fate, before its to lato late
We'll see the worlds end (You will!)
I open my eyes to see through their lies,
But you know it's the world's demise!
I saw all the flowers wither and all the winners die in pain,
Crippled by those men insane
I saw the gold turn to dust,
All my lust lost in flame,
But hailed by our violent shame!
I saw the skies turn blood red as the forgotten prophet once said
I saw the funeral for all those precious things that had been slowly cursed
Then I saw the world in flame,
No way to save it when I saw it
We all must burn!
We want the end!
Born in shame then purified in flame
Buried in a grave with no name,
Be lost in the void!
Salvation in flame, deception in shame
All the things I touched must burn
Deviation to be tamed
All the thing I touched must be cursed
Sigh è un gruppo musicale giapponese di genere avant-garde metal/black metal, attivo dal 1990. Fondato da Mirai Kawashima, la band è considerata una delle più influenti nel panorama del metal estremo nipponico. Il loro sound si caratterizza per l'utilizzo di elementi classici, jazz e progressive rock, mescolati a sonorità black metal e death metal. Sigh ha pubblicato numerosi album in studio, tra cui "Scorn Defeat" (1997), "Imaginary Sonicscape" (2003) e "Graveward" (2015). Tra i brani più rappresentativi figurano "Shiki no Uta", "The End of the World" e "A Song for the Dead". La band ha collaborato con artisti come Merzbow e Boris, contribuendo a definire l'identità del metal giapponese underground.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di