I'm sitting so high on this pedestal,
No need to tell how I might feel if I fall,
And you don't know how hard it is to cry,
Ever since you have said goodbye,
You can't feel this sad and not a little strong,
You can't feel this sad and not a little wrong,
How you gonna know all the answers,
When you don't know all the questions yet,
And there's a look in your eyes,
Of which we never speak,
Will it make you strong,
Am I gonna feel so weak?
Well I'm not the same as you,
And I don't want the things you do,
And all that preaching never let anyone know,
You cannot reap what you cannot sow,
You cannot reap what you cannot sow,
And they never had the patience to let it be,
Sometimes I've waited years for what I cannot see,
It must be them not the whole world that lies,
To neither do I wanna have to say goodbye,
You can't feel this sad and not a little strong,
You can't feel this sad and not a little wrong,
How am I gonna know all the answers,
When I don't know how to question it,
And I don't know all the questions yet,
And there's a look in your eye,
Of which we never speak,
Will it make me too strong,
Are you gonna feel so weak?
Well I'm not the same as you,
And I don't have the things you do,
And all this preaching never let anyone know,
You cannot reap what you cannot sow,
You cannot reap what you cannot sow.
Beth Orton (nata Elizabeth Caroline Orton) è una cantautrice e musicista britannica di genere folk-rock. Attiva dal 1996, ha raggiunto la fama internazionale con il suo album di debutto "Central Reservation" (1999), che include i successi "She Cries Your Name" e "Written in the Sand". Orton è nota per le sue melodie evocative, le liriche introspettive e l'utilizzo di strumenti acustici e elettronici. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come William Orbit, Brian Eno e The Chemical Brothers. Tra i suoi album più apprezzati figurano "Daybreaker" (2002) e "Comfort of Strangers" (2016). La sua musica è caratterizzata da un'atmosfera intima e malinconica, che esplora temi di amore, perdita e spiritualità.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di