Tell you 'bout a dream that I have every night
Tell you 'bout a dream that I have every night
It ain't in Kodachrome and it isn't black and white
Take me for a fool if you feel that's right
Well I'm never on my own but there's nobody in sight
I don't know why I'm scared of the lightning
CHORUS
Trying to reach me
I can't turn to the left or the right
I'm too scared to run and I'm too weak to fight
But I don't care it's all psychobabble rap to me
Tell you 'bout a dream that I have every night
It's in Dolby stereo but I never hear it right
Take me for a fool well that's alright
Well I see the way to go but there isn't any light
I don't know why I'm scared of the lightning
CHORUS
Trying to reach me
Help me to find what I don't wanna know
You're taking me there but I don't wanna go
I don't care it's all psychobabble rap to me
Psychobabble all psychobabble
Psychobabble all psychobabble
I don't care it's all psychobabble rap to me
You're readin' my mind you won't look in my eyes
You say I do things that I don't realise
But I don't care it's all psychobabble rap to me
Psychobabble all psychobabble
Psychobabble all psychobabble
You're lighting a scene that's faded to black
I threw it away cause I don't want it back
But I don't care it's all psychobabble rap
Il The Alan Parsons Project è un gruppo musicale britannico formatosi a Londra nel 1974 da Alan Parsons, ingegnere del suono di fama internazionale, e Eric Woolfson, compositore e manager. L'idea era quella di creare un progetto musicale innovativo che combinasse elementi progressivi, rock e musica classica, con l'orchestra come elemento centrale. La formazione vedeva la partecipazione di musicisti di sessione e cantanti ospiti, tra cui Lenny Zakatek, David Paton, Chris Rainbow e Colin Blunstone. Woolfson si occupava principalmente della composizione dei brani vocali, mentre Parsons si dedicava alla produzione e a composizioni strumentali. Tra i loro album più noti figurano *Tales of Mystery and Imagination* (1976), ispirato alle opere di Edgar Allan Poe, *Pyramid* (1975) e *Eye in the Sky* (1977). Il gruppo ha raggiunto il successo internazionale negli anni '70 e '80 con brani come "Sirius", "I Wouldn't Want to Be Like You" e "Time Away". Dopo la fine del progetto nel 1982, Parsons e Woolfson hanno continuato a lavorare in modo indipendente. Woolfson è morto nel 2009.
Visionario ingegnere del suono cercasi. Alan Parsons chiama Italia. Una leggenda del rock progressivo e psichedelico è pronta a sbarcare nel bel Paese con 4 date imperdibili.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
Lo scorso 13 luglio Paolo Belli era in bicicletta tra Correggio e Campagnola, in provincia di Reggio Emilia, per la sua solita sgambata, quando ha investito un uomo di 41 anni di nome Alessandro Mignani che, trasportato in ospedale, dopo 1 giorno in terapia intensiva, è deceduto.
L'11 luglio Teddy Reno ha compiuto 100 anni! E' il primo cantante italiano a raggiungere questo traguardo.
Nella terza edizione di "Nuova Scena", talent dedicato al mondo rap in onda su Netflix, si sono aggiudicati la vittoria i cosentini Flextony e Tigerplug.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".