Quand j'ai vu pleurer mon père Devant la porte que j'ouvrais Le jour où je n'ai pu taire Qu'il me fallait ma liberté Quand j'ai vu pleurer mon père J'ai bien cru que j'allais rester Mais moi, j'avais ma route à faire Et j'ai laissé mon père pleurer Il aurait aimé, mon père Que je sois comme il le voulait Et j'attendais sa colère Mais c'étaient des larmes qui venaient J'aurais trouvé plus facile De m'en aller sur un éclat Et de tourner le dos à ma ville Sans un remords au fond de moi Si je n'ai pas encore su devenir un homme Je sais ce que je veux, je sais ce qui est bon Il ne me suffit pas qu'un jour mon père pardonne Je veux qu'en souriant il me donne raison Quand j'ai vu pleurer mon père J'ai su que je devenais fort Et ce cadeau de mon père Dans mon cœur je le garde encore Le mal que j'ai pu lui faire Je ne peux pas le regretter Même si je devais le refaire Je laisserais mon père pleurer Même si je devais le refaire Je laisserais mon père pleurer
Michel Fugain è un cantautore, compositore e produttore discografico francese nato a Parigi nel 1944. Considerato uno dei pilastri della musica pop francese degli anni '70, ha raggiunto il successo con brani come "Le Téléphone", "Laisse tomber les filles" e "L'amour est un soleil qui brille". Fugain è noto per la sua energia scenica e per le sue canzoni orecchiabili che spesso trattano temi di amore, amicizia e vita quotidiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi artisti francesi e internazionali, vendendo milioni di dischi in tutto il mondo. Tra i suoi album più importanti ricordiamo "Le Téléphone" (1973) e "L'amour est un soleil qui brille" (1975).
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di