Muffle the drums
The hope of a new century comes
Was it all the amphetamine presidents
And their busy wives
Or did Manhattan crumble
The day Marlyn died
All your life, dreamer of dreams
Somehow connected with the silver screen
Half closed eyes, you realize
Loving the life that is paradise
And the Technicolor
I dream a parade like some club house
Club house serenade
Every dog must have his day
Ramshackle Day Parade
We're going on though
This is the ramshackle day parade
Of all those lost, unborn, and unmade
And who's heads got filled with a neon lava
And remain buried underneath this road
Ramshackle Day Parade
Taken' the freight elevator
And the incinerator
To the hopped up G-men riding
Refrigerated alligators
Faces of the civil wars, and holograms holding 44's
After the deranged cowboys
Bring out the banners of Stalingrad
Here come the marching band
The band of the underhand
This is the ramshackle day parade
Joe Strummer, pseudonimo di John Graham Mellor (1952-2002), è stato un cantautore, chitarrista e attivista britannico. Noto per essere il frontman dei The Clash, una delle band punk più influenti della storia musicale. Nato a Ankara, in Turchia, da genitori inglesi, Strummer trascorse la sua infanzia tra Londra e l'Europa continentale. Influenzato dal rock 'n' roll americano e dalla musica folk britannica, iniziò a suonare la chitarra all'età di 15 anni. Nel 1976 fondò i The Clash con Mick Jones, Paul Simonon e Topper Headon. La band divenne rapidamente un simbolo del movimento punk, mescolando energia punk, reggae, ska e rockabilly in un sound unico e rivoluzionario. I loro album, come *London Calling* (1979) e *Sandinista!* (1980), sono considerati pietre miliari della musica punk e hanno influenzato generazioni di musicisti. Dopo lo scioglimento dei The Clash nel 1986, Strummer continuò a perseguire una carriera musicale di successo come solista, collaborando con artisti come Bruce Springsteen e Johnny Cash. Morì improvvisamente nel 2002 all'età di 50 anni. Tra i brani più rappresentativi di Joe Strummer ci sono: *London Calling*, *Should I Stay or Should I Go*, *Rock the Casbah*.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di