Un giorno partirò se tu mi giurerai
Che non ritorneremo in questi luoghi
Pieno di osceni abitatori pigri
Dell'università non è rimasto un segno
Ci siamo laureati a pieni voti
Per darci in pasto a ladri e sfruttatori stronzi.
"Ma io stravedo per te, luccicano i miei occhi quando scatti quelle foto approssimative senza stile e ti appresti ad uscire vestita da pagliaccio con i tuoi amici che non hanno mai preso una cazzo di zappa in mano e non hanno mai lavorato dentro una fabbrica e non sanno cos'è la sveglia che suona alle 4 e 50 del mattino, e scongela quel cazzo di parabrezza della macchina ... e i camionisti che solo loro sono i tuoi amici perché in giro non c'è l'ombra di un cazzo di gatto! E poi mi parli del cinema russo, della controcultura americana e della Repubblica di Platone ... che cazzo c'entra Platone con la Russia? E vallo a dire a Mimmo che vuole sempre trovare un pretesto per bestemmiarti in faccia San Pietro!"
La nostra libertà non è una penitenza
Ma in una processione di formiche non c'è percorso libero che tenga
L'amore arriverà ma tu non lo vedrai
In questo grossolano movimento giovanile
Sarebbe meglio innamorarsi in un porcile.
Diego Nota è un cantautore italiano nato ad Atina nell'agosto del 1979. Prima di dedicarsi alla musica a tempo pieno, ha conseguito il diploma di geometra e una laurea in lettere moderne. Iniziò la sua carriera musicale negli anni '00 con il gruppo Ultimavera, con cui pubblicò tre album: "Ultimo numero primo" (2005), "Dimore" (2007) e "Ai caduti in bicicletta" (2010). Nel 2011, dopo la rottura con gli Ultimavera, Diego Nota intraprese la carriera solista. Il suo primo album da solista, "Anarchia cordis", uscì nel marzo 2013 ed è un disco autoprodotto composto da dieci tracce, tra cui "Polvere di rospo", un omaggio allo scrittore Tommaso Landolfi. L'album esplora temi come lo smarrimento e la crudeltà dell'età moderna, raccontati attraverso uno sguardo nostalgico verso l'infanzia.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di