Si tu danses reggae
Si tu danses reggae
Tu balances reggae
Sans défense reggae
S'est spécial reggae
Infernal reggae
Ça commence à cogner
Comme un cœur régulier
I and I love the island in the sun
I and I know when and where I go
But it is so hard to feed my kids
But it is so hard to stand the ghetto
Tout l'monde danse, tu te traînes
Tout l'monde fume et tu bois
Downtown, ça enchaîne
Dans les rhumbars en bois
Quand ça cause le reggae
Ça explose reggae
C'est le seul reggae
Qui déboule reggae
I and I love the island in the sun
I and I know when and where I go
But it is so hard to feed my kids
But it is so hard to stand the ghetto
Derrière les barbelés
Trois rangés bien gardées
Ils attendent de crever
De sortir de braquer
Pour le flingue dans ta poche
T'es coincé à gun court
Jusque-là le reggae
Viendra t'réveiller
I and I love the island in the sun
I and I know when and where I go
But it is so hard to feed my kids
But it is so hard to stand the ghetto
Elle est noire et dorée
Elle est belle à crever
Regarde-la marcher
Et danser son reggae
Fait trop chaud pour chanter
Fait trop soif pour noter
Trop beau pour t'expliquer
Ce qui s'passe dans l'reggae
I and I love the island in the sun
I and I know when and where I go
But it is so hard to feed my kids
But it is so hard to stand the ghetto
Bernard Lavilliers è un cantautore francese nato a Saint-Étienne nel 1946. Proveniente da una famiglia modesta, iniziò ad appassionarsi alla musica fin dall'età di quattro anni. Dopo aver lavorato in fabbrica, si iscrisse al Partito Comunista per difendere i propri ideali e nel 1965 partì per il Brasile, esperienza che segnò profondamente la sua visione del mondo. Rientro in Francia lo portò ad essere considerato renitente alla leva e incarcerato per un anno. Iniziò a cantare nei cabaret e nel 1967 uscì il suo primo singolo. Nel 1968 pubblicò il suo primo album, intitolato semplicemente "Lavilliers", che divenne poi il suo nome d'arte. Nel corso degli anni '70 ottenne successo con album come "Les poètes" (1972), "Le Stéphanois" (1975) e soprattutto "Les Barbares" (1976). Quest'ultimo lo consacrò come uno dei cantautori francesi più importanti. Lavilliers è noto per le sue canzoni che spesso trattano temi sociali, politici e di viaggio. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo "Le Grand Bleu", "La Ballade de la rue des Amants" e "Les Barbares". Nel 1992 cantò insieme a Léo Ferré alla fête de l'Humanité. Nel 2004 pubblicò l'album "Carnets de bord", un inno ai viaggi, e nel 2005 uscì il libro 'Bernard Lavilliers, Escales' di Gert-Peter Bruch.
"Era uno dei concerti migliori della mia vita". Bad Bunny è tornato a parlare dell'evento tenuto sabato scorso all'Ippodromo La Maura nella zona San Siro di Milano. E la grandine riapre il problema sicurezza dell'impianto.
Noemi dovrà osservare 4 settimane di riposo dopo la caduta, ma dal 16 agosto sarà un tour de force per recuperare i live rinviati. Ecco tutte le date fino a settembre.
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Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
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