FRITZ
Suzel, buon dì. D'un gaio rosignuolo
la voce mi svegliò
SUZEL
Che dite mai?
FRITZ
Mi piace come canti...
SUZEL
Oh, signor Fritz...
Canto così come mi vien dal core.
FRITZ (scende la scala)
Quei fiori son per me?
SUZEL
Per voi li ho colti
ed oltre i fiori ho pronta una sorpresa...
FRITZ
Una primizia certo...
SUZEL
Le ciliege.
FRITZ
Ciliege! e son di già mature?
SUZEL
Han della porpora vivo il colore,
Son dolci e tenere...
FRITZ (da sé, guardandola dolcemente)
Di primavera somiglia a un fiore
Fragrante e roseo...
SUZEL
Son pronta a coglierne un mazzettino.
Debbo gettarvele?
FRITZ
Gettale subito, bell' augellino;
Le saprò prendere...
Fresche scintillano, di brina ancora
Son tutte roride...
Ma... è da quell'albero, che, sull'aurora,
Pispiglia il passero?
SUZEL
Sì, da quell'albero...
FRITZ
Ciò ch'egli dice
Lo sai comprendere?
SUZEL
Io lo so intendere... ch'egli è felice
Nel canto mormora:
Sui rami floridi ha i suoi piccini...
Lieti lo aspettano;
Agili scherzano dei biancospini,
Tra i fiori candidi.
FRITZ
Come ne interpreti bene il linguaggio!
SUZEL
Sembra che parlino...
Sembra salutino coi fior
Il raggio dell'aurora!...
FRITZ
Come ne interpreti bene il linguaggio!
FRITZ
Tutto tace...
Eppur tutto al cor mi parla...
Questa pace
Fuor di qui, dove trovarla?
Tu sei bella,
O stagion primaverile!
Rinnovella
Fiori e amori il dolce aprile!
SUZEL
Qual incanto
Nel risveglio d'ogni fiore!
Riso e pianto,
tutto è palpito d'amore!
Tutto il prato
D'un tappeto s'è smalato...
Al Signore
S'alza l'inno di ogni core!
FRITZ
Tutto tace...
Eppur tutto al cor mi parla...
Questa pace
Fuor di qui, dove trovarla?
SUZEL
Qual incanto
Nel risveglio d'ogni fiore!
FRITZ
Tu sei bella,
O stagion primaverile!
Rinnovella
Fiori e amori il dolce aprile!
SUZEL
Tutto il prato
D'un tappeto s'è smalato...
Al Signore
S'alza l'inno di ogni core!
FRITZ
Tu sei bella,
O stagion primaverile!
Rinnovella
Fiori e amori il dolce aprile!
SUZEL
Qual incanto
FRITZ
Sei pur bella
SUZEL
Nel risveglio d'ogni fiore!
FRITZ
O stagion primaverile!
Rinnovella
Fiori e amori
SUZEL
Qual incanto
Nel risveglio d'ogni fiore!
FRITZ
Fiori e amori
Tutto tace...
Luciano Pavarotti (2 ottobre 1935 – 6 settembre 2007) è stato uno dei più grandi tenori italiani di tutti i tempi. Nato a Modena, iniziò la sua carriera come insegnante di scuola elementare prima di dedicarsi completamente alla musica. Il suo debutto operistico avvenne nel 1963 al Teatro Municipale di Reggio Emilia. Pavarotti divenne rapidamente famoso per il suo timbro vocale potente e melodioso, la tecnica impeccabile e la capacità di coinvolgere il pubblico con la sua energia contagiosa. Tra i suoi ruoli più celebri figurano Rodolfo in La Bohème, Duca di Mantova in Rigoletto e Don Ottavio in Don Giovanni. Oltre all'opera, Pavarotti si è cimentato anche nel canto lirico leggero e nella musica pop, collaborando con artisti come José Carreras e Plácido Domingo. Nel 1990 ha partecipato al famoso concerto per la caduta del Muro di Berlino, un evento che lo consacrò come icona mondiale della musica. Pavarotti ha lasciato un'eredità musicale immensa, influenzando generazioni di cantanti e appassionati di opera in tutto il mondo. Tra i suoi brani più rappresentativi ricordiamo: 'Nessun Dorma', 'La donna è mobile', 'O mio babbino caro'.
Pochissimi giorni fa ho letto una dichiarazione di Riccardo Muti che mi ha fatto molto riflettere. Molte testate giornalistiche sottolineavano come l'ex direttore della scala fosse stanco della vita. Per i pochi che non lo conoscessero il maestro è stato uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi ed ha lavorato con artisti del calibro di Placido Domingo e Luciano Pavarotti.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
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Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di