blue gene baby
skinny white sailor, the chances were slender
the beauties were breif
shall I mourn you decline with some thunderbird wine
and a black hankercheif?
I miss your sad Virginia whisper
I miss the voice that called my heart
sweet gene vincent
young and old and gone
sweet gene vincent
who, who, who slapped john?
white face, black shirt
white socks, black shoes
black hair, white strat
bled white, died black
sweet gene vincent
let the blue roll tonight
at the sock hop ball in the union hall
where the bop is there delight
here come duck-tailed Danny dragging Uncanny Annie
she's tehone with the flying feet
you can break the peace daddy sickle grease
the beat is reet complete
and you jump back honey in the dungerees
tight sweater and a ponny tail
will you guess her age when she comes back stage?
the hoodlems bite thier nails
black gloves, white frost
black crepe, white lead
white sheet, black knight
jet black, dead white
sweet gene vincent
there's one in every town
and the devil drives 'till the hurse arrives
and you lay that pistol down
sweet gene vincent
there's nowhere left to hide
with lazy skin and ash-tray eyes
a perforated pride
so farewell mademoiselle, knicker-bocker hotel
farewell to money owed
but when your leg still hurts and you need more shirts
you got to get back on the road
Ian Dury e i Blockheads sono un gruppo musicale britannico attivo tra gli anni '70 e '80. Fondato da Ian Dury, cantante, musicista e poeta, il gruppo è noto per la sua musica ska-punk con influenze di rockabilly e cabaret. Dury, nato a Harrow nel 1942, ha subito un'infanzia segnata da una poliomielite che gli ha causato una paralisi permanente alla gamba destra. Questo evento ha profondamente influenzato il suo percorso artistico, alimentando la sua ironia e la sua capacità di raccontare storie dal punto di vista di chi è diverso. I Blockheads, con Chaz Jankel al pianoforte e Mickey Gallagher all'organo, hanno accompagnato Dury in un viaggio musicale che ha attraversato temi sociali, politici e personali con una vena di umorismo nero e una grande energia live. Tra i loro album più importanti ricordiamo *New Boots and Panties*** (1977), *Do It Yourself* (1979) e *Laughter* (1980). I brani più celebri del gruppo includono *Hit Me With Your Rhythm Stick*, *Reasons to Be Cheerful, Part 3* e *Wake Up and Make Love with Me*. Ian Dury è morto nel 2000 a causa di un tumore al pancreas. La sua eredità musicale continua ad ispirare artisti e fan in tutto il mondo.
La radio è morta? No. Ma non è più il cancello d'ingresso. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato ? radicalmente. Canzoni sconosciute esplodono in pochi giorni. Artisti senza contratto discografico raccolgono milioni di stream. E le radio? Arrivano dopo, non prima. Il pubblico ha preso il controllo. Il potere dei video brevi: 15 secondi che cambiano tutto TikTok ha trasformato le regole del gioco musicale. Una melodia che dura meno di venti secondi può diventare il suono di un'intera estate. Nel 2023, oltre il 70% delle canzoni entrate nella Billboard Hot 100 aveva avuto un'origine virale su piattaforme social prima di ricevere attenzione radiofonica.
Il 28 aprile 1986 la cantante Graziella Franchini, in arte Lolita, veniva ritrovata esanime e sfigurata nella camera del residence di Lamezia Terme in cui viveva ormai da un pò di tempo. L'omicidio è rimasto privo di colpevoli.
Da qualche parte nel mondo i Blue si sono riuniti davanti a uno schermo per vedere l'esibizione di Sal Da Vinci che canta "Per Sempre Si".
Il Codacons ha accusato Dargen D'Amico di fare pubblicità occulta al marchio dell'Aperol per via di un fiore arancione esibito durante la sua performance al festival di Sanremo 2026.
A 94 anni suonati, il leggendario "Capitano Kirk" William Shatner o, per gli appassionati dei telefilm anni '80, il sergente T.J. Hooker, ha ancora dei progetti da realizzare. Tra essi un album metal di cover e inediti con la collaborazione di grandi firme del settore.
L'inno di Mameli cantato da Laura Pausini in occasione dei Giochi Olimpici Invernali non smette di far discutere. Non è un caso isolato.
E' prevista per la prossima estate l'uscita del docufilm "Iron Maiden's Lost Singer", che riguarda Paul Di'Anno, cantante degli Iron Maiden dal 1978 al 1981, che è venuto a mancare a fine 2024.
La storica band mod torinese Statuto ristampa due classici della propria discografia, a partire da venerdì 13 febbraio saranno infatti disponibili per Sony Music gli album "Tempi Moderni" del 1997 e "Riskatto" del 1999. Il primo pubblicato originariamente nel 1997 torna oggi in versione doppio vinile 180 grammi e CD. "Tempi Moderni" contiene 12 canzoni in puro stile "brit e power pop" con ricchi arrangiamenti chitarristici e orchestrali, ammiccanti alle migliori produzioni di